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Sul tetto d’Europa a soli 22 anni. Gigio Donnarumma è stato decisivo per la vittoria finale dell’Italia agli Europei di calcio 2020. Eletto giocatore del torneo, ha messo le sue manone nella lotteria dei rigori in semifinale contro la Spagna e in finale contro l’Inghilterra. Freddezza, istinto e grandi qualità, caratteristiche che gli hanno permesso fin da giovanissimo di bruciare le tappe in carriera.

Donnarumma, l’arrivo al Milan da 14enne

Nato a Castellammare di Stabia, è l’ultimogenito di Marinella e Alfonso. Il fratello maggiore Antonio, nato il 7 luglio 1990 è anche lui portiere con una discreta carriera in Italia (scoperto anche lui dal Milan). La sorella invece si chiama Nunzia e ha 28 anni. Il nome di Gigio Donnarumma è legato indissolubilmente al Milan, squadra che lo ha fatto debuttare in serie A. Nel 2013 viene prelevato quattordicenne dalla squadra rossonera e inizia a giocare sempre con ragazzi più grandi.

Il debutto in serie A e la scalata

Dopo soli due anni arriva in prima squadra. Nella stagione 2015/2016 parte come terzo portiere alle spalle di Diego Lopez e Christian Abbiati ma ottiene subito la fiducia dell’allenatore Mihajlovic. Il 25 ottobre 2015 Donnarumma debutta in Serie A a 16 anni e 8 mesi nella partita Milan-Sassuolo. Sull’episodio il portiere ha raccontato: “L’allenatore lo disse il giorno prima, ero emozionato e teso, ma è stato fantastico. Mi chiese se avessi paura di giocare, risposi di no“.

Basta poco per affermarsi e spingere stampa e tifosi ad identificarlo come l’erede di Gianluigi Buffon, campione del mondo con l’Italia nel 2006. Nella stessa stagione viene convocato per la prima volta nella Nazionale maggiore fino a diventare titolare. Con il Milan ha raggiunto le 200 presente in campionato nel febbraio 2021, record arrivato nella stagione della rinascita rossonera conclusa con il secondo posto e il ritorno in Champions League.

Gli Europei e il futuro all’estero

Poco prima dell’inizio degli Europei 2020 si è consumato il suo addio al Milan. Donnarumma ha scelto di cambiare club e di accettare l’offerta del Paris Saint Germain rifiutando il rinnovo con il club rossonero. Una scelta clamorosa considerando il legame con la squadra e la storia costruita in questi anni. La sua decisione ha attirato critiche e polemiche da parte dei tifosi che non gli hanno perdonato l’addio.

Il rancore è stato spazzato via dall’incredibile torneo disputato con la maglia dell’Italia. Un rendimento in crescendo che ha trovato il suo punto più alto proprio in finale quando ha neutralizzato due rigori decisivi per la vittoria. Solo 24 ore dopo la vittoria ha ammesso: “Dopo aver parato il rigore di Saka non ho esultato perché non avevo capito: avevamo già vinto ma io non me ne ero reso conto“.

Per Donnarumma non si tratta di una novità la vittoria ai rigori. In carriera ha affrontato per cinque volte la lotteria dei rigori vincendo tutte le partite. Un talento naturale che ora sogna il Pallone d’Oro. Dopo aver conquistato il premio di miglior giocatore degli Europei, nulla è impossibile.

Fonte fotografia in evidenza: twitter Gianluigi Donnarumma @gigiodonna1

Gigio Donnarumma, il portiere dell’Italia campione d’Europa ultima modifica: 2021-07-14T12:30:00+02:00 da Claudio Cafarelli

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