Frosinone calcio e mental coaching, una strada percorribile. E’ evidente che il Frosinone è in difficoltà e come si dice nel calcio, è “andato in bambola”, infilando una serie di gare negative, riuscendo a prendere una raffica di gol che hanno destabilizzato l’ambiente.
Frosinone calcio e mental coaching
Può succedere che un atleta o una squadra intera perda concentrazione e contatto con la gara, andando sotto, anche in modo molto pesante. Oggi però i modi e i mezzi per rialzare la testa non sono pochi e sono anche alla portata di tutti. L’intelaiatura della squadra e la sua caratura è molto al di sopra delle prestazioni scarse degli ultimi tempi.

E’ vero che il Frosinone calcio ha affrontato delle buone squadre, ma incassare sberle e così tanti gol riuscendo ad essere così poco “ficcanti”, svela un malessere profondo che va scoperchiato. Sempre più atleti, in tutto il mondo, intraprendono percorsi di Mental Coaching per ottimizzare le prestazioni sportive e non vedo perché non potrebbe essere questa una via da esplorare. Lio Messi ha avuto problemi emotivi, che poi è riuscito a superare. Squadre intere perdono la bussola, ma si sa che la mente è più forte del corpo.
Serena Williams – Lio Messi
Allenarsi con costanza, non sempre basta, soprattutto quando gli obiettivi desiderati raggiungono livelli professionali alti. La squadra è in serie A, naviga in acque alte e gli squali non mancano. Ciò che fa la differenza, tra gli sportivi che riescono a dare migliori prestazioni è proprio l’approccio mentale nei confronti non solo degli allenamenti, ma anche nelle gare decisive. Lo hanno fatto Serena Williams, Marcell Jacobs e in passato anche Matteo Berrettini. Si sono avvalsi di un mental coach anche Leonardo Bonucci e Gianmarco Tamberi.

Qualcuno può dire che questi atleti non abbiano raggiunto prestazioni mondiali? Aggiungo anche Simon Biles, stratosferica ginnasta olimpica. Quando dico che conta più la mente, dico che ci sono capacità e prestazioni che prima di tentare, molti credevano irraggiungibili. E’ incontrovertibile che moltissimi atleti che hanno scritto la storia, sono riusciti ad emergere nonostante grandi difficoltà personali.
Mental coach per il Frosinone calcio
Affidarsi a un Mental Coach può fare la differenza nella crescita di uno sportivo; del resto che abbiamo da perdere? Dopo tutto, chi pratica qualsiasi tipo di disciplina sportiva sa bene quanto la mente possa giocare un ruolo decisivo nel raggiungimento di un risultato. Se bastasse solo prepararsi fisicamente, il numero delle persone sul podio delle competizioni sarebbe davvero alto, ma così non è. Noi non abbiamo una squadra di “brocchi” e in ogni caso, ha già fallito chi non ha tentato. Se poi riflettiamo, chi emerge è sempre l’atleta che nonostante le difficoltà è riuscito a resistere. Imparare a gestire i pensieri e a canalizzare correttamente le emozioni è il primo passo da compiere per aumentare il proprio livello di sportivo. Il Mental Coach aiuta gli sportivi a isolarsi dall’ambiente esterno, sfruttare le emozioni a proprio vantaggio e mantenere il proprio focus.
motivatore per atleti
L’atleta deve visualizzare la propria performance prima e durante la sua esecuzione, motivare e ascoltare il proprio fisico. Il Mental Coach quindi è un vero e proprio allenatore della mente che affianca l’allenatore del fisico, oppure che corrisponde alla stessa figura. In alcuni casi, in serie A, le due figure hanno coinciso. In ogni caso il suo compito principale è portare lo sportivo a sviluppare una forte consapevolezza di sé, ma anche a insegnargli tecniche di concentrazione, di auto motivazione e di potenziamento della propria persona interiore.
