Giovanni Saeli, classe 2000, è stato eletto al Senato accademico dell’università di Catania, conosciamolo meglio.
Giovanni Saeli, cosa studia ed il suo impegno costante
Un grande orgoglio per Valverde e per chi crede nei giovani. Giovanni Saeli é il nuovo rappresentante degli studenti in seno al Senato Accademico dell’Università degli studi di Catania. In particolare Giovanni Saeli andrà a rappresentare le associazioni WeLove UniCt, Antigone e Generazione Etnea dopo la vincente collaborazione delle scorse elezioni universitarie.
Giovanni Saeli, 22 anni, studia Scienze in lingue per la comunicazione. Ma nella vita è un giornalista sportivo da ormai tre anni. Gli abbiamo chiesto quando è nata la sua passione per la politica. Giovanni così risponde: “E’ nata per un termosifone!” sorride. Poi continua: ” Al secondo anno di scuola superiore c’era un termosifone che i rappresentanti non hanno mai fatto sistemare. Mi sono arrabbiato, ed ho deciso di scendere in campo. Subito candidandomi e vincendo le elezioni come rappresentante di istituto del Lombardo Radice di Catania“, e così tutto cominciò.
Giovanni Saeli, gli obiettivi da Senatore
Come Senatore voglio portare avanti i lavori cominciati dai miei predecessori. “Sarà una grande responsabilità subentrare ad Alessandra Leonardi in un ruolo così importante per il nostro ateneo”, tanto per cominciare. Giovanni Saeli ha una grande determinazione. Vuole avvicinare il mondo dell’Università ai suo studenti, partendo proprio dalla comunicazione. “L’UniCt ha tutte le carte in regola per diventare un’Università sempre più Smart ed europea, serve però risolvere urgentemente tutte quelle problematiche che ogni giorno il nostro sistema universitario propone ai propri iscritti .Adesso sarà anche mia responsabilità essere portatore delle istanze degli studenti. Iniziamo a lavorare!”- senza un minimo di esitazione.
Quanta Valverde c’è dentro il giovane senatore?
Giovanni Saeli è valverdese nel cuore e nello spirito. Sono valverdesi di famiglia, il nonno è stato anche Presidente del Calcio Valverde. Inoltre il nonno ha aperto un’azienda di produzione di materassi in Paese, molto conosciuta. Poi il papà Costantino, l’ha portata avanti, impegnandosi anche lui sul territorio.
Giovanni ci racconta la sua infanzia a Valverde. “Le sere in piazza da piccolino, la zona peep, l’oratorio, siamo stati uno dei gruppi più attaccati al nostro territorio. E lo siamo ancora con delle manifestazioni che portiamo avanti con il Comitato Valverde Giovane. Amo Valverde, c’è tanto di questo Paese in quello che sono ora“- conclude. Anche noi ci siamo occupati di una delle loro iniziative legato alla Pasqua solidale.
I sogni per il futuro di Valverde
Magari un giorno Giovanni Saeli sarà un rappresentante delle autorità locali sul territorio valverdese. Per ora gli chiediamo quali sono i suoi sogni. Da bravo ragazzo qual é, ci dice che vorrebbe laurearsi e coltivare la passione per la sua attività da giornalista. E magari fare anche “la politica dei grandi“.
Poi per Valverde ci dice che: “Spero di verderla un pò più curata ed accarezzata. Purtroppo ad oggi ci sono pochi impianti sportivi e svaghi per i ragazzi. Sono amareggiato per il mio paese. Valverde ha un potenziale incredibile a livello di vivibilità ed attrazione turistica. Il mio sogno è vedere Valverde splendere come lo ha sempre fatto, tutto qui“- conclude. E noi gli auguriamo di coronare tutti i suoi sogni, perché stelle rare così non possono fare altro che splendere.
Foto: concessione Giovanni Saeli