Gonfalone di Arpino, vanto della Ciociaria intera, che tra l’altro quest’anno, dando una spallata alla pandemia, torna in grande spolvero. La tradizione di sposa oggi più che mai con l’arte, infatti, quest’anno il “drappo” che sarà conteso è un’opera d’arte disegnata dall’artista Gianluca Campoli, di Frosinone noto come “Il disegnatore di Lune”.
Gonfalone di Arpino
Niente male come inizio. La 51ª edizione del Gonfalone di Arpino si terrà quindi dal 19 al 21 Agosto 2022. La presentazione ufficiale c’è stata il 23 Luglio, e l’emozione era palpabile. Come accade in Siena, quando si entra in chiesa, si capisce che si sta facendo sul serio e non mancano le autorità. Vale la pena esserci e non solo la TV per la diretta, ma sui social è un’esplosione di battaglie tra avversari.

Scorrerà birra a fiumi, qualche scaramuccia e sarà ancora “Gonfalone”. A dire il vero le feste sono già in corso e continueranno fino al 17 Agosto; con gli eventi nei quartieri delle contrade che non smettono mai di darsi battaglia. Tutti i contradaioli girano per il paese, da zero a 100 anni, con i colori della propria contrada e si affilano i coltelli. Ogni bar tracima di discussioni e gente che parla delle gare.
Gonfalone di Arpino 51esima edizione
Come in ogni “sacro” palio che si rispetti, c’è stata la benedizione del drappo ambito. Tutti coloro i quali parteciperanno, hanno prestato giuramento, perché con l’onore dei colori del quartiere non si scherza! Ve lo dico io che ho tratto ispirazione per scrivere “Il bar delle donne” e il seguito “Celeste cammina sulla luna”, proprio dalle parti di Arpino durante il gonfalone.

In ogni caso, i presidenti di Quartieri e Contrade partecipanti, erano al gran completo nella chiesa di San Michele Arcangelo; decisi a darsi battaglia. Gareggeranno il Quartiere Arco, Contrada Collecarino, Quartiere Ponte, Contrada Vallone, Contrada Vignepiane, Contrada Vuotti. Poi in Piazza Municipio, c’è stata l’esibizione delle ragazze del “Ballo con la Cannata”; che evoca una delle gare più sentite e difficili dell’intero palio. La “cannata” è una gara incredibile, vale davvero la pena di assistervi. Le ragazze sono sensazionali, agguerrite, veloci, robuste e atleticamente preparate; un vero portento!
Gianluca Campoli Il disegnatore di Lune
E i costumi poi, alcuni sono davvero curatissimi, con gioielli, colori e ciocie d’ordinanza. Dietro c’è davvero un grande lavoro. Già assegnati i premi speciali “La ciocia d’oro” e “La coppia in costume Ciociaro”. Come dicevo, quest’anno il drappo di questa 51esima edizione è nato dalle mani dall’artista frusinate Gianluca Campoli. Anche lui era presente in chiesa per la presentazione e per la benedizione.

L’emozione era palpabile e uno stile così personale, moderno e intimo, non conosce un eloquio abbastanza pieno di facondia di aggettivi; per definirne la grazia e la poesia. Lo stile così raro del “Disegnatore di lune”, darà un valore aggiunto. L’opera di Campoli, ricorda molto quella di Susan Ruiter, pittrice olandese, che disegna donne con occhi chiusi e un puntino accennato come bocca. Anche Campoli disegna figure eteree che chiudono gli occhi su un mondo; che poi si svela ovattato, morbido e fiabesco.
Civita Falconara
E così, magnifico, si presenta il drappo di quest’anno, con alcuni dei simboli iconici di Arpino. Vediamo la piazza, testimone muta dell’intero paese. C’è Cicerone, maestoso e immutabile. Addirittura che il cane Birillo, mascotte del paese dell’inarrivabile Agrippa e di millenni trascorsi in un lampo. Non si può non restare rapiti dall’atmosfera, e farsi coinvolgere dalla bellezza e dalle emozioni che si respirano palpabili durante le gare.

Tra le feste, restano quella del 10 AGOSTO della Contrada Collecarino Piatto Tipico “Pappardelle al Cinghiale”, e del 17 AGOSTO del Quartiere Ponte Piatto Tipico “Sagne e Fagioli” Località Piazzale Ristorante Splendor. Quest’anno manca tra l’altro la contrada storica di Civita Falconara, che è uno dei simboli più iconici di Arpino. Attendo davvero che il falco torni a volare alto, ci manchi sul serio!
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