Consuetudine avvincente, che non smette mai di incantare e di farci trepidare: il Giro d’Italia! In questi giorni la tensione è alle stelle, dato che anche quest’anno (precisamente il 4 maggio) ha avuto inizio la tanto attesa competizione ciclistica. Il 2018 infatti vede il giro d’Italia anche oltre i confini della nostra Europa, e ci fa sperare in emozioni davvero forti e ad alta quota! Scopriamo di più su questa fantastica tradizione tutta italiana.

Il Giro d’Italia 2018: tante novità

La Corsa Rosa 2018 si aprirà, ancora una volta, all’insegna della bellezza femminile. Quest’anno infatti la madrina dell’evento è la bellissima Bar Refaeli. L’ex fiamma del fascinoso Leonardo di Caprio ha aperto la centunesima edizione del giro d’Italia, e con un italiano un po’ stentato ha espresso tutta la sua felicità nel partecipare a questo bel progetto. Ha infatti dichiarato: «Sono felice di essere qui, oggi, come madrina del Giro d’Italia di ciclismo, che anche per me è un amore infinito». Anche la modella israeliana quindi è appassionata di ciclismo e segue con trepidazione questa  ricorrenza, tanto che è salita sul palco con il trofeo Senza Fine. L’ambito premio verrà attribuito al vincitore della classifica generale, domenica 27 maggio, ai Fori Imperiali a Roma.

il Giro d'Italia - Bar Refaeli, la madrina del giro d'Italia 2018 a Gerusalemme.
Bar Refaeli, la madrina del giro d’Italia 2018 a Gerusalemme

Colei che succederà alla biondissima Refaeli sarà, poi, Alice Rachele Arlanch. C’è da dire che per il piacere degli spettatori, anche la splendida 22enne trentina vestirà i panni di madrina del giro, dopo aver vinto il concorso di Miss Italia nel 2017. Si può affermare che questo Giro d’Italia godrà di tanta bellezza, sia dal punto di vista maschile (grazie alle meravigliose madrine), sia per quanto riguarda le 21 tappe. Infatti dopo la partenza a Gerusalemme, seguiranno altre importanti città come Haifa, Tel Aviv e Be’er Sheva. In Italia si partirà dalla soleggiatissima Catania, per poi passare a Caltagirone, Praia a Mare e tantissime altre. L’arrivo previsto è nella capitale.

Il giro d’Italia e la sua storia: la nostra storia

Il tanto desiderato Giro d’Italia ha da poco cominciato il suo percorso, che prevede tante tappe interessanti e ricche di adrenalina. Tantissimi italiani sono incollati allo schermo per seguire ogni curva, ogni espressione dei nostri campioni, per godersi momenti mozzafiato. Una domanda, però, sorge spontanea: com’è nato il giro d’Italia? Forse non tutti lo sanno, ma il Giro d’Italia è stato istituito nel lontano 1909, grazie all’intervento di un giornalista forlivese, Tullo Morgagni. Da allora si è sempre disputato con cadenza annuale durante tre settimane del mese di maggio.

il Giro d'Italia - Italo Zilioli, Giro d'Italia 1969.
Italo Zilioli, Giro d’Italia 1969

Vi furono solo due interruzioni, che ebbero luogo nel periodo della prima e della seconda guerra mondiale. Anche se esistono ovviamente altre competizione ciclistiche analoghe, il Giro d’Italia rappresenta nella sua peculiarità una tradizione del tutto sentita dal popolo italiano, che ogni volta si impegna a seguire i suoi beniamini su due ruote. Che dire, anche quest’anno non smettete di emozionarvi grazie all’amatissimo Giro d’Italia!

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

Il Giro d’Italia: la Corsa Rosa che non smette di sorprendere! ultima modifica: 2018-05-08T09:30:23+00:00 da Marcella Calascibetta

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