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Il mistero del granchio blu e il suo temuto parente che arriva dal Mar Rosso

Il mistero del granchio blu s’infittisce davvero e lo fa con una sorta di specie mutante. A quanto pare il terribile predatore, argomento principe dell’intera estate ha un parente stretto altrettanto temibile.

Il mistero del granchio blu

Dopo il crostaceo blu originario dell’ Atlantico, che sta falcidiando le produzioni dei molluschi dell’Adriatico, c’è ben altro da contrastare. Non bastava vedere l’enorme predatore risalire il Polesine in lungo e in largo o vederlo apparire di colpo sul Tirreno! Ora sembra che abbia una sorta di mutante in avanscoperta. L’impatto economico nelle regioni del Veneto e dell’Emilia Romagna, si sta facendo sentire. 

Il mistero del granchio blu- Gabbiano con crostaceo

In queste ore, ricercatori dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irbim) di Ancona hanno scoperto e svelato l’esistenza di una seconda specie di granchio blu. Questo secondo mostriciattolo sarebbe il Portunus segnis, ma originario del Mar Rosso e dell’Oceano Indiano occidentale. Sembra una lotta impari, anzi lo è. Lo studio, pubblicato dalla rivista BioInvasion Records, parla chiaro al riguardo. Il granchio blu del Mar Rosso è simile al granchio blu Atlantico.

Crostaceo dell’Oceano indiano

La voracità di quest’altra specie gli ha consentito di introdursi attraverso il Canale di Suez, raggiungendo varie parti del Mediterraneo. Era inevitabile che prima o poi arrivasse da queste parti. Già hanno pianto non poco i pescatori tunisini. Fino a quando però non hanno iniziato a commercializzare la specie. Anche il granchio blu del Mar Rosso, come il parente blu americano, trova facilmente il suo habitat nelle zone lagunari.

Il mistero del granchio blu- Granchio Blu Rosso in Egitto

Anche se nel mare aperto riesce a sviluppare popolazioni con altissime abbondanze di uova deposte. Eppure questa specie indiana, era stata già osservata in Sicilia. Ovviamente sono stati i pescatori locali, i primi a catturare la specie e a notarla. Nonostante il clima adriatico e lagnare non proprio ideale di questa seconda specie, si teme per il futuro. Del resto il cambiamento, sta aumentando le criticità del nostro mare, vulnerabile a queste possibili colonizzazioni.

Granchio blu del Mar Rosso e il mistero del granchio blu

Ragion per cui bisogna monitorare attentamente questa presenza. Bisogna fare di tutto per scongiurare il rischio di una doppia invasione di granchi blu in Adriatico. Entrambe le specie di granchio blu possiedono altissime proprietà nutritive e gastronomiche. Si sta comunque lavorando su vari fronti. Come se non bastasse, c’è chi si preoccupa del maltrattamento di questi animali. Si teme che si operi una violenza eccessiva nei loco confronti la Lav critica molto la sofferenza gratuita indotta a qualcuno di più debole.

Il mistero del granchio blu - granchio blu in polesine

Ci si sta attivando anche nel trovare dei predatori naturali. In precedenza ho parlato dell’Ibis sacro, un volatile che riesce a cacciare il granchio blu. Ma anche il polpo, l’ombrina, il branzino, lo squalo e infine l’anguilla. Queste specie però sono molto più rare e la lotta è impari. Siamo ancora lontani dal risolvere la faccenda. Però la strategia di mangiarlo al momento sembra la più efficace.

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