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La Madonna della Salute e il suo messaggio di pace

L’icona della Madonna “Mesopanditissa“, mediatrice di pace, si prepara anche quest’anno ad accogliere il pellegrinaggio di decine di migliaia di veneziani e non veneziani, credenti e non credenti che venerdì 21 novembre si recheranno in pellegrinaggio alla Basilica della Madonna della Salute. Voluta dalla Repubblica di Venezia come ringraziamento alla Vergine per aver salvato la città dalla peste del 1630 che aveva provocato la morte di cinquantamila persone, circa un terzo dei veneziani. La Basilica, progettata da Baldassare Longhena, venne solennemente consacrata dal Patriarca Alvise Sagredo il 9 novembre 1687. E da allora il santuario, uno dei più begli esempi di architettura barocca veneziana, il 21 novembre di ogni anno accoglie i fedeli in pellegrinaggio davanti alla straordinaria icona della Mesopanditissa che il doge Morosini portò da Candia il 26 febbraio del 1670. Venne collocata nella nicchia dell’altare dove ancora si trova, da ben oltre tre secoli, il 21 novembre di quello stesso anno.

Icona Mesopanditissa Maddonna Salute

Dedicato alla pace anche il pellegrinaggio dei giovani guidati dal Patriarca

Torna il ponte votivo, anche questo una tradizione antica. Il primo atto solenne è la sua benedizione oggi mercoledì 19 novembre, resterà poi aperto fino a domenica 23 novembre. Il ponte galleggiante, che collegherà la riva di Santa Maria del Giglio a quella di San Gregorio, sarà benedetto da monsignor Fabrizio Favaro, Rettore del Seminario e della Basilica della Salute, in assenza del Patriarca che si trova ancora ad Assisi per l’Assemblea generale dei Vescovi italiani. Tra gli appuntamenti di questa festa così sentita dai veneziani, domani giovedì 20 novembre il Patriarca guiderà il pellegrinaggio dei giovani veneziani da Campo San Maurizio fino alla Basilica della Salute, quest’anno una delle chiese giubilari della Diocesi di Venezia. Il pellegrinaggio avrà come tema la preghiera per la pace. Saranno presentate ai giovani due video-testimonianza del cardinale Pierbattista Pizzaballa e dell’arcivescovo cattolico latino di Leopoli mons. Mieczyslaw Mokrzycki. Questi due prelati condivideranno con i giovani il dramma dei popoli della Palestina e dell’Ucraina e li inviteranno alla preghiera per la pace.

Le Messe e i tanti momenti di devozione e spiritualità

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Venerdì 21 novembre, Festa della Madonna della Salute, il Patriarca presiederà la Santa Messa delle 10 che sarà trasmessa in diretta televisiva da Antenna3 (canale 10) e dalla pagina Facebook del settimanale Gente Veneta. Molte le Messe in programma e i momenti di devozione e spiritualità animati dal Seminario Patriarcale. La Basilica della Salute è, infatti, la chiesa del Seminario. E, come ogni anno, saranno proprio i seminaristi ad accogliere i pellegrini e a curare le celebrazioni. Fra queste, anche la preghiera di Compieta, momento cui i veneziani sono particolarmente legati e che si concluderà con il canto del Salve Regina, a chiusura della giornata del 21 novembre. Le celebrazioni per la Festa della Madonna della Salute si concluderanno sabato 22 alle 11 con la Messa solenne di ringraziamento. Sarà animata dalla Scuola Diocesana di Musica Sacra e dal Seminario Patriarcale.

Lo scorso anno circa 2300 persone hanno partecipato al pellegrinaggio dei giovani. Quasi centomila presenze, nell’arco di tutti i giorni della Festa, sono passate dinanzi all’altare che accoglie la grande icona della Vergine “Mesopanditissa”.

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