È in pieno svolgimento il festival “La notte dei poeti” a Nora, una delle aree archeologiche più importanti della Sardegna. Riletture di capolavori, recitals, performances, coreografie originali. L’edizione 2023 de La notte dei poeti organizzato dal Cedac, riaccende i riflettori su uno scenario ricco di fascino e storia.
La notte dei poeti
Undici i titoli in cartellone fino al 28 luglio prossimo, su un palcoscenico che si lascia alle spalle il mare tra le rovine di Nora, antica città fenicio-punica e poi romana. Sul palco, tra gli altri, uno dei più apprezzati interpreti del teatro e cinema italiano Elio Germano e il musicista e compositore Teho Teardo con il pasoliniano “Il sogno di una cosa”. Ma si comincia e si finisce con i classici. “Il modo migliore per rispettare la sacralità del luogo”, ha sottolineato il presidente Cedac Antonio Cabiddu.

Il festival è iniziato con il “Prometeo” di Eschilo con gli attori di Pem diretti da Gabriele Vacis, tra i più interessanti registi italiani del secondo ‘900. Ad animare la notte dei poeti anche Marco Menegoni con “Liber Secundus: Ilio brucia” dall'”Eneide” di Virgilio, in programma il 14 luglio. Il finale è affidato a I Sacchi di Sabbia e Massimiliano Civica per un’inedita versione dei “7 contro Tebe” di Eschilo. La rappresentazione è in programma il 28 luglio.
Tra le antiche rovine di Nora
Nel cartellone anche lo sguardo alle paure contemporanee invece con Arianna Porcelli Safonov in “Fiabafobia“, ironico e coinvolgente one-woman show. Non poteva mancare il tributo a Ezio Bosso con “Liberamusica-Corpo e Armonia” con l’attrice e pianista Guenda Goria. E, ancora, il cronista sportivo Federico Buffa racconta tre campioni argentini (Cesarini, Sivori e Maradona) ne “La Milonga del Fùtbol”. E poi tra le rovine di Nora arriva lo psichiatra-scrittore Paolo Crepet con i “Comizi d’Amore Contemporanei”.
Tra danza e parole il 27 luglio “un triplice appuntamento site specific”, ha evidenziato la direttrice artistica Valeria Ciabattoni. Primo appuntamento con “Enfants”, coreografia di e con Roberta Maimone e Roberta Riontino sul tema dell’innocenza dell’infanzia. Segue “Con Grazia“, letture di pagine di Grazia Deledda a cura di Rossella Dassu. Per finire con “Shocking” di e con Francesca La Cava e Giorgia Maddamma, tra il rosa dei fenicotteri e lo shock della pandemia, per ritrovare la libertà del volo.
(Immagini e video official page Festival La Notte dei Poeti)





