La salsiccia polesana, davvero protagonista. Sono molti i prodotti di questa nostra zona del Veneto. Ad esempio, la storia della salsiccia che è un prodotto tipicamente contadino, ed emblematico.
La salsiccia polesana
Anche nel rodigino si producono insaccati simili alle salsicce (luganeghe); soprattutto nella zona del delta dove da decenni si produce la salsiccia tipica polesana. Le varie tipologie di salsicce prodotte in Veneto si differenziano tra loro per colore, forma e anche per dimensione; insomma in ogni zona, c’è una tradizione ben radicata. Tali insaccati possono assumere, infatti, un colorito più chiaro o più scuro in relazione al maggiore o minore contenuto delle parti maggiormente pregiate del maiale utilizzato.

Orbene, la tipica salsiccia polesana è prodotta con carne di suino, sale, saccarosio, aromi e spezie. Certamente, nella maggior parte delle produzioni polesane di questo prodotto, le dimensioni sono pressappoco di circa 10 cm di lunghezza e 3 cm di diametro in media. Ovviamente, a seconda del tipo di carni e delle spezie utilizzate nell’impasto; varia anche il gusto, cambiando sensibilmente da più intenso a più delicato.
Carni suine del Delta del Po
Il complesso di produzione del processo delle carni del maiale, prevede appositamente come siano scelte per la produzione della salsiccia. Esse si macinano con coltelli a piastra con fori di diametri differenti a seconda delle usanze; per poi insaporirle con sale, saccarosio, aromi e spezie varie.

L’impasto è poi insaccato tassativamente in budello naturale di maiale o bovino; accuratamente lavato e ben salato, come da tradizione. La legatura avviene ancora manualmente come una volta e il prodotto è sempre posto in cella di asciugatura per la stagionatura. Si prediligono sempre locali con temperatura, umidità e ventilazione ben controllate. Secondo l’uso locale, le salsicce si consumano cotte alla brace sul barbecue, o bollite. Tradizionalmente si accompagnano con delle verdure bollite, come la classica verza, molto diffusa, oggi anche in involtini nei ristoranti. Chi ancora non conosce questo prelibato prodotto, non avrà difficoltà a reperirlo.
Carni di Porto Viro
La salsiccia polesana tipica del delta del Po, si trova facilmente presso la maggior parte delle macellerie nella zona di produzione; ma come accennavamo anche nei menù di alcuni agriturismi e ristoranti di cucina tipica locale. Il territorio strettamente interessato alla produzione è la Provincia di Rovigo, in particolare il comune di Porto Viro. Tuttavia per i cultori del genere, si può provare anche lo speck locale. Esso si prepara con la coscia pesante di suino disossata e rifilata secondo la tradizione.

La materia prima viene coperta manualmente con una miscela di sale e numerose spezie e lasciata riposare per almeno trenta giorni in locali refrigerati. Successivamente il prodotto viene affumicato e stagionato in locali freschi ed umidi per tempi non inferiori ai 5 mesi. Al termine della stagionatura lo speck presenta un sapore deciso; dolce, aromatico e leggermente morbido.