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La moka è stata inventata da un italiano naturalmente! Questo brevetto che ha mandato in pensione la simpatica caffettiera napoletana, è stato ideato dall’intraprendente Alfonso Bialetti nel 1933.

la moka - Maxi caffettiera
fonte rsi.ch

La moka è un prodotto famoso in tutto il mondo e fabbricato in più di 105 milioni di esemplari di colore e fogge diverse; basti pensare che la caffettiera disegnata da Bialetti è nella collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano e del MoMA di New York, riconosciuta in come icona del Made in Italy.

Bialetti inventore della moka

Il brevetto non è molto cambiato in più di ottant’anni, rimanendo praticamente invariato nel tempo, con forma ottagonale in alluminio. Bialetti per disegnare la moka s’ispirò osservando la moglie fare il bucato con una lavatrice che aveva una sorta di caldaia; in cui si mettevano i panni, l’acqua e il detersivo, con un tubo, la cui estremità superiore era forata.

la moka - simbolo della bialetti
omino Bialetti ispirato alla fisionomia dell’inventore della moka

Quando l’acqua giungeva a ebollizione, risaliva lungo il tubo, qui, si raffreddava e riscendeva, sciogliendo la liscivia, che poteva meglio distribuirsi sui panni. In Spagna la macchinetta classica del caffè è famosa come napolitana, cafetera de rosca, cafetera de fuego o semplicemente italiana; in Portogallo e Brasile invece è chiamata solo cafeteira italiana o cafeteira de rosca. La caffettiera è composta da quattro componenti, cui si aggiungono una guarnizione e un manico in bachelite, con forma ottagonale per avere miglior la presa in caso di superficie bagnata.

La moka nota nel mondo

La moka è prodotta in diverse grandezze, per produrre l’equivalente in caffè da una fino a diciotto tazzine! I componenti, di una moka sono: caldaia, filtro, guarnizione, piastrina filtro, e bricco. L’origine del nome rimanda al nome della città di Mokha in Yemen; una delle prime zone di produzione di caffè, in particolare della pregiata qualità arabica.

la moka - foto di una caffettiera mentre versa il caffè

Per fare il caffè con la moka, si riempie innanzitutto d’acqua il bollitore, fino a sfiorare il livello della valvola di sicurezza, e vi s’inserisce il filtro a forma d’imbuto. In quest’ultimo, s’introduce il caffè, che non deve essere pressato; quindi, viene avvitata la parte superiore chiamata bricco, dotata di un secondo filtro, mettendo la moka sul gas regolato basso, l’acqua si riscalda, fino a raggiungere una temperatura inferiore a quella di ebollizione (intorno ai 90 °C; sufficiente a provocare un idoneo aumento della pressione del vapore saturo soprastante, che aumenta, provocandone l’espansione.

Componenti della moka

Espandendosi, il vapore saturo comprime e costringe l’acqua a salire e passare per l’unica via d’uscita: l’imbuto che conduce al filtro. Giunta a metà strada, l’acqua calda passa attraverso il caffè producendo la bevanda per percolazione. Infine, il caffè sale e va a depositarsi nel bricco passando attraverso una cannula detta “camino”. L’acqua nel bollitore comincia a bollire solo alla fine della preparazione, quando buona parte di essa è già risalita nel raccoglitore.

caffettiera rossa

Una guarnizione assicura la sicurezza dell’avvitamento e una valvola di sicurezza previene un aumento eccessivo della pressione nella camera d’ebollizione E’ bene ricordare che la moka richiede una sostituzione periodica della guarnizione in gomma. Invece, quando si utilizza una moka nuova, è bene farla bollire solo con acqua. Questo accorgimento consente di disinfettare la caffettiera. Dopo l’uso, la moka dovrebbe essere pulita bene con acqua calda, ma senza sapone.

Lavaggio della caffettiera

È buona norma ogni tanto smontare completamente la caffettiera per eliminare i residui che si formano. Un importante accorgimento per le moka in alluminio è evitare il lavaggio in lavastoviglie, poiché il detersivo contenente idrossido di sodio, ovvero soda caustica è abrasivo.

una tazzina di caffè

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Lo sapevi che la moka l’ha inventata un italiano? ultima modifica: 2019-06-22T09:48:07+02:00 da Simona Aiuti

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