La Luiss (Libera università internazionale degli studi sociali) nasce, come università autonoma, a Roma, dalla “Pro Deo”, una preesistente istituzione. È il 1974 quando un gruppo di imprenditori, fra i quali Umberto e Gianni Agnelli, insieme a Vittorio Merloni e con il sostegno di Confindustria, rilevano l’università “Pro Deo”, costituita nel 1986 e ormai in declino. Ai nuovi proprietari si uniscono, negli anni seguenti, importanti gruppi industriali e aziende di credito. Nel 1977 l’ateneo viene denominato Luiss e l’allora presidente di Confindustria, Guido Carli, ne assume la presidenza nel 1978 e fino al 1993, anno della sua morte. Oggi la Luiss porta il suo nome.

Luiss

L’ateneo ieri e oggi

La Luiss propose da subito ai suoi studenti un modello formativo avanzato e docenti di prestigio. I nuovi proprietari vollero che l’università diventasse una fucina per la formazione delle nuove classi attraverso gli insegnamenti delle scienze sociali. Già nei primi anni, accanto alle materie di indirizzo, furono inserite le lingue straniere (inglese, francese e tedesco) insieme alle nozioni base dell’informatica. Nel 1982, alla Facoltà di Economia e Scienze Politiche si aggiunse quella di Giurisprudenza. Oggi la Luiss è tra gli atenei a numero chiuso più rinomati d’Italia. Specializzata in materie economiche, politiche, e giuridiche, l’università si prefigge l’obiettivo di formare la futura classe dirigente del Paese. L’attuale presidente è Vincenzo Boccia, il vice presidente è Paola Severino.

Il solido legame con Confindustria

La Luiss continua a mantenere uno stretto rapporto con Confindustria, con cui condivide il presidente. Grazie a questo prezioso legame, l’ateneo riceve i finanziamenti che gli necessitano e può contare sulla collaborazione con oltre duecento aziende nazionali e internazionali. Attraverso queste, la Luiss organizza tirocini e incontri tra gli studenti e il mondo della produzione e offre ai propri laureati l’opportunità di un inserimento più rapido nel mondo del lavoro. Il tasso di occupazione dei laureati, infatti, a solo un anno dal conseguimento della laurea, è pari al 94 per cento. Il Dipartimento di Economia e Finanza, poi, fa registrare picchi del 97 per cento.

Luiss, matricole

Record nelle domande di ammissione

La Luiss, durante questo anno post pandemico, ha registrato un nuovo record nelle domande di ammissione. I corsi di laurea triennali e a ciclo unico hanno fatto registrare un incremento del 23 per cento rispetto all’anno precedente (con un +35 per cento delle applications dagli studenti stranieri), e del 10 per cento per i corsi di laurea magistrali. Per iscriversi a questa università è necessario superare un test d’ingresso e classificarsi in una posizione utile in graduatoria. Per gli immatricolati vige l’obbligo di frequentare le lezioni a tempo pieno. Esse sono tenute anche in inglese. Attraverso convenzioni con circa cento università europee ed extra-europee, l’ateneo favorisce gli scambi internazionali e offre diversi percorsi che consentono di conseguire titoli congiunti con quelli di università straniere.

Un po’ di numeri

Alla Luiss i dipartimenti sono quattro: Economia e Finanza, Impresa e Management, Giurisprudenza, Scienze Politiche. La popolazione studentesca conta 85 nazionalità. L’università continua a consolidare la sua rete di rapporti con oltre 310 università partner in 64 Paesi e 55 programmi di doppia laurea e partnership strutturate, coinvolgendo in mobilità oltre confine circa 1.400 studenti ogni anno. Oltre a ciò, è crescente l’attenzione al merito e alle borse di studio, con progetti di inclusione e formazione in Italia e per i giovani provenienti da aree svantaggiate dell’Africa e di zone di guerra.

Luiss, master

Le quattro “I”

All’inizio del nuovo anno accademico 2021-2022, il Presidente dell’università, Vincenzo Boccia, ha rimarcato l’importanza che la Luiss dà a internazionalizzazione, interdisciplinarità e innovazione. “Sono le tre ‘I’ – ha detto – del nostro modello formativo, direttrici su cui orientiamo la nostra visione strategica. A queste ne aggiungiamo una quarta, quella di Inclusione che vuol dire aprirsi all’altro, al diverso, al nuovo. Oggi, per contribuire alla ripresa, allo sviluppo e alla crescita economica dell’Italia, Luiss si candida ad essere un hub di formazione tra Europa, Mediterraneo e Africa”.

Lezione

Le sedi

Le sedi Luiss si articolano in 12 strutture, fra spazi didattici, uffici e residenze, a Roma e a Milano con il Milano Luiss Hub. I campus Luiss offrono agli studenti un’esperienza universitaria a tutto tondo: dalle attività extracurriculari, alla possibilità di giocare nelle squadre dell’Associazione Sportiva. Quest’ultima è stata fondata nel 1999 da Antonio Bulgheroni. Vi si praticano diverse attività quali il calcio, l’atletica leggera, il ciclismo.

(Foto: Luiss Guido Carli. Pagina Facebook)

Luiss “Guido Carli”, l’università delle sfide innovative ultima modifica: 2022-03-29T15:30:00+02:00 da Antonietta Malito

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