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Prima di Cristiano Ronaldo, prima di Lionel Messi, il mondo del calcio ha avuto i suoi “eroi”. Al primo posto, insieme al brasiliano Pelè, c’è di sicuro Diego Armando Maradona, il “Pibe de oro” che proprio oggi festeggia i suoi 60 anni. Il campione argentino, nato il 30 ottobre del 1960, è ricordato nel mondo soprattutto per aver portato l’Argentina alla vittoria dei Mondiali del 1986 in Messico durante i quali, nella sfida con l’Inghilterra, segnò il celebre gol di mano (mano de Dios) e subito dopo il “gol del secolo”. In Italia è invece divenuto un idolo a Napoli soprattutto per aver contribuito a far conquistare alla squadra partenopea i suoi unici due scudetti.

La storia calcistica di Diego Armando Maradona è fatta di talento e tante vittorie sia Argentina, sia in Spagna, ma anche in Italia. Esordì come professionista a soli 16 indossando la maglia dell’Argentinos Juniors, divenendo capocannoniere del campionato due anni dopo (1978) e vincendo addirittura il Pallone d’oro sudamericano nel 1979 e 1980. Nel 1981 arrivò al Boca Juniors e l’anno dopo al Barcellona, dove giocò fino al 1984. In quello stesso anno il nome di Maradona si legò indissolubilmente al Napoli. Il campione argentino giocò con i partenopei fino alla stagione 1990-1991, divenendo un vero e proprio idolo del popolo (tutt’ora venerato). Nel 2017 infatti Maradona ricevette la cittadinanza onoraria del comune di Napoli. Prima del ritiro dal calcio giocato (nel 1997), Diego tornò prima in Spagna (al Siviglia) e infine in Argentina (Newell’s Old Boys e Boca Juniors).

Diego Armando Maradona: i 60 anni di un’icona pop

Maradona non è però soltanto un idolo calcistico, ma anche un’icona pop. La sua determinazione e i suoi successi hanno infatti ispirato tanti artisti, che hanno incluso Maradona nelle proprie opere (film, canzoni, opere street art realizzati a Napoli e in madrepatria, ecc.). Inoltre per alcuni fan Maradona è un vero e proprio dio. Nel 1988 a Rosario, in Argentina, venne fondata l’Iglesia Maradoniana, che ad oggi conta circa 850milafedeli”, con proprie preghiere, dottrine e comandamenti. L’anno di nascita del bomber argentino costituirebbe infatti l’anno zero. Per Napoli, Maradona, più che un dio è un vero e proprio eroe. Condottiero di quella rivalsa sociale, del “povero Sud” che riesce finalmente a vincere contro il “ricco Nord”. Questo ebbe una grande importanza per la gente di Napoli, che imparò sin da subito ad amare chi aveva portato il nome della città sul tetto d’Italia e del mondo.

Maradona - murales Diego Armando Maradona
Foto: © Cadaverexquisito – Wikimedia Commons

Nonostante gli alti e i bassi di Maradona (la dipendenza da alcol e droga, i problemi con il fisco e le sue amicizie discutibili con politici come Chavez, Maduro o Fidel Castro) è innegabile che il calciatore argentino abbia segnato la storia del calcio e non, come pochi al mondo. È quasi impossibile non amare Diego Armando Maradona, soprattutto per chi ha vissuto gli anni ‘80. Il Pibe de oro è stato l’emblema sportivo (e sociale) di un’epoca che ormai sembra essere molto lontana, simbolo di rivalsa per gli ultimi ed esempio per molti. Viva Maradona, viva la mano de Dios! Buon compleanno Diego.

Maradona festeggia 60 anni. Auguri al Pibe de oro ultima modifica: 2020-10-30T15:00:16+01:00 da Antonello Ciccarello

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