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Le copertine di Harry Potter parlano ancora una volta italiano. A firmare la loro ultima versione è l’architetto Michele De Lucchi, progettista di alcuni celebri edifici e ideatore dell’iconica Tolomeo di Artemide.

3 copertine di Harry Potter
Ph. Adriano Salani Editore | Instagram

Le copertine di Harry Potter secondo Michele De Lucchi

“A livello internazionale mancava ancora un progetto di questo tipo. Il successo di Harry Potter incontra l’eccellenza italiana dell’architettura e del design nel mondo: Michele De Lucchi”: così, dalla sua pagina Instagram, Salani Editore annunciava qualche settimana fa le nuove copertine di Harry Potter. Copertine poi svelate il 21 gennaio, quando i libri così (ri)stampati da Grafica Veneta sono giunti in libreria. Come sono le copertine? È l’architetto stesso a raccontarlo.

i libri con le nuove copertine di Harry Potter
Ph. Adriano Salani Editore | Instagram

“Nel progetto delle copertine di Harry Potter, con il mio studio Amdl Circle, abbiamo inserito elementi iconici della nostra ricerca architettonica per amplificare l’immaginazione del lettore e l’iconografia di Harry Potter attraverso scenari mai visti finora, ponendo il genere fantasy in dialogo con l’architettura contemporanea. Le ambientazioni che ne derivano vogliono creare un ponte tra l’immaginario collettivo su Harry Potter e l’immaginario di ciascuno di noi”. La luce e il carattere utilizzato cambiano al cambiare del libro. E il lettore, tra il primo e il settimo volume, assiste ad un crescendo. La stessa evoluzione che i personaggi della saga vivono.

Chi è Michele De Lucchi

Ferrarese classe 1951, Michele De Lucchi è un designer e architetto. Dopo la laurea a Firenze si avvicina al design radicale e fonda il gruppo Cavart. A segnare la sua carriera è però l’incontro con Ettore Sottsass, che lo introduce nel mondo del design industriale. Collabora con Olivetti disegnando gli arredi Synthesis, lavora per Compaq, Philips, Siemens e Vitra. Nel 1989 vince l’appalto per la progettazione delle filiali Deutsche Bank e vince il suo primo Compasso d’oro per la lampada Tolomeo di Artemide (il secondo arriva per la stampante Artjet 10 di Olivetti). Professore al Politecnico di Milano dal 2008, nel 2017 diventa direttore della rivista Domus.

copertine di Harry Potter - Michele De Lucchi
Michele De Lucchi | Wikipedia

Le copertine di Harry Potter prima di Michele De Lucchi

I libri che J.K. Rowling ha scritto tra il 1997 e il 2007 sono stati più e più volte ristampati, e le loro copertine hanno cambiato volto numerose volte. Ci sono state interpretazioni fantasy e altre pop, ma Michele De Lucchi è il primo designer di fama mondiale ad essere coinvolto nel progetto. “Mancava un progetto grafico creato da un artista, un architetto e designer che ci rappresentasse a livello internazionale, un’eccellenza del made in Italy” ha spiegato Mariagrazia Mazzitelli, direttore editoriale di Salani. “Abbiamo individuato il visionario Michele De Lucchi: c’è qualcosa di potteriano nel personaggio, nello studio che dirige, basta guardare il suo sito”. La prima copertina italiana di Harry Potter, datata 1998, fu disegnata da Serena Raglietti. Che, di recente, ha spiegato a J.K. Rowling il significato delle sue strane illustrazioni: “Harry ha il cappello di topo perché è una delle caratteristiche del mio lavoro, a me piace mettere i cappelli strani sulle teste dei miei personaggi, lo faccio ogni volta che ne ho la possibilità”. Un’interpretazione decisamente originale, la sua. Come originale è l’interpretazione data da De Lucchi.

Harry Potter: le nuove copertine firmate da Michele De Lucchi ultima modifica: 2021-01-25T14:00:00+01:00 da Laura Alberti

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