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Mostra Ritratto di Donna domani venerdì 31 maggio in Basilica Palladiana

Ritratto di Donna è il nuovo evento, rivolto all’emancipazione femminile, che si terrà venerdì 31 maggio in Basilica Palladiana.
La Basilica Palladiana rimane uno dei luoghi più suggestivi ed azzeccati per ospitare eventi come questo, dove la sensibilità umana e l’umanità sono gli elementi caratterizzanti della manifestazione. A questo evento se ne aggiungono molti altri in programmazione per tutta l’estate vicentina.

Ritratto di Donna

Dopo il successo della presentazione a 250 insegnanti della prima mostra del ciclo pluriennale che aprirà in Basilica palladiana, ovvero l’esposizione dedicata a Ubaldo Oppi, prosegue il ciclo di incontri per illustrare l’evento che si aprirà il 6 dicembre 2019.
Venerdì 31 maggio alle 18.30 il sindaco, l’assessore con delega alle pari opportunità e la curatrice della mostra Stefania Portinari accoglieranno nel salone della Basilica palladiana le associazioni, i gruppi femminili e tutte le donne interessate all’evento, con l’intento di coinvolgere l’universo femminile nell’approfondimento della conoscenza delle “donne” di Ubaldo Oppi, vere protagoniste dell’esposizione “Ritratto di donna: il sogno degli anni Venti. Lo sguardo di Ubaldo Oppi”.

Basilica Palladiana 1

L’intervista

Nell’Europa da poco uscita dalla prima guerra mondiale – ricorda la curatrice Stefania Portinari – le donne cominciano a conquistare un proprio ruolo: sono sempre più autonome, seduttive e moderne, accorciano i loro capelli e la lunghezza delle gonne, mentre la loro influenza nella società e nella cultura si fa sempre più intensa.In Italia, di questa donna differente, così diversa dal modello anteguerra, offre un ritratto magnetico il pittore Ubaldo Oppi, cresciuto a Vicenza, ma formatosi fra Vienna, Parigi e Venezia, e divenuto milanese dopo essere stato ‘scoperto’ da Margherita Sarfatti e Ugo Ojetti che stanno cercando uno “stile italiano” nell’arte. Ma Oppi non è il solo, perché questa nuova donna appare nelle pitture di molti altri protagonisti che accanto a lui si muovono nel panorama più avvincente dell’arte dell’epoca e che saranno esposti in mostra. Assolutamente padrone del loro tempo, quelle figure escono anche dalla cronaca per rievocare un mito, quello di donne fatali e potenti come le amazzoni o di muse ritratte in una magica sospensione, eternate nei valori di un seducente classicismo“.

Olympus Digital Camera

La mostra “Ritratto di donna: il sogno degli anni Venti. Lo sguardo di Ubaldo Oppi” (6 dicembre 2019- 13 aprile 2020), la prima del ciclo di grandi mostre che ospitate in Basilica palladiana, è realizzata dal Comune di Vicenza, CISA Andrea Palladio e Fondazione Teatro Comunale di Vicenza.
Per partecipare all’appuntamento, ad ingresso libero e gratuito, è necessaria la prenotazione da effettuare contattando lo 0444323014 o scrivendo a [email protected]

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