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La riapertura di grandi musei italiani per ammirare l’arte nonostante il difficile momento che stiamo vivendo. Con un prezzo speciale il Mann di Napoli, il museo archeologico nazionale, apre i battenti per le visite fino a dicembre. Ogni giovedì sera sarà possibile entrare nella struttura museale con un biglietto al prezzo di 2 euro. Ammirare così le collezioni che il museo custodisce e apprezzare l’arte in tutte le sue forme. Un’iniziativa finalizzata soprattutto ad incentivare le visite nei musei italiani e riscoprire l’arte e il bello.

I vasi della collezione al Mann
Alcuni reperti custoditi al museo di Napoli

Il Mann di Napoli, visita alle collezioni permanenti e non solo

L’apertura del museo sarà quindi ogni giovedì sera dal primo ottobre al 3 dicembre dalle 20. Il biglietto costerà 2 euro a persona. Sarà necessario prenotarsi per rispettare le disposizioni e mantenere il distanziamento. Ci si può collegare al sito coopculture o tramite app che Coopculture dedica al MANN. Ma non solo visite alle collezioni. Questa speciale iniziativa, promossa dal museo, permetterà ai visitatori di assistere ai concerti gratuiti e agli aperitivi che si svolgeranno all’interno. Si tratta di quattro concerti del Festival Barocco Napoletano che si potranno ascoltare gratuitamente. I concerti saranno nella Sala del Toro Farnese e occorre prenotarsi all’indirizzo mail [email protected] A pagamento, invece, gli aperitivi al MANN Caffè con un AperiBox. Verranno proposti prodotti a chilometro zero.

I concerti e le iniziative del Mann

Il primo concerto che ha aperto questa nuova organizzazione del museo archeologico è stato dedicato a Farinelli con protagonista l’Ensemble Barocco Accademia Reale (Angela Luglio: soprano; Marina Esposito: mezzosoprano). Eseguite musiche di Porpora, Haendel, Vinci e Broschi. Gli aperitivi proposti invece a base di prodotti locali, specialità del territorio al costo di 5 euro o di 4 euro. L’aperitivo verrà realizzato in collaborazione con Pinzimonio. Verranno usati prodotti delle aziende agricole del mercato del contadino Sanpaolo di Coldiretti Campagna Amica.

I giardini del museo Mann di Napoli
Da ammirare anche i particolari giardini del museo

La storia del museo archeologico di Napoli

La struttura museale di Napoli è tra le più antiche e prestigiose che si trovano in Italia. Un’eccellenza dell’archeologia per i reperti che si possono ammirare. L’origine del museo e la formazione delle collezioni sono legate alla figura di Carlo III di Borbone. Divenuto re promosse l’esplorazione delle città vesuviane e curò la realizzazione di un Museo Farnesiano. Poi il figlio Ferdinando IV continuò il progetto. Egli si occupò di riunire nell’attuale edificio i due nuclei della Collezione Farnese e della raccolta di reperti vesuviani. Concepito come Museo universale, ospitava istituti e laboratori, poi trasferiti. I reperti acquisiti provengono dagli scavi dei siti archeologici della Campania e dell’Italia Meridionale, nonché da collezioni private.

Le collezioni che si possono ammirare

Attualmente il Mann ospita collezioni, che appartengono ai Borgia, Santangelo, Stevens, Spinelli. I nuclei principali sono la collezione Farnese, formata da reperti di Roma e dintorni e trasferita a Napoli nel Settecento.

Le collezioni del Mann di Napoli
Tante le sale espositive che si possono visitare

E poi le collezioni pompeiane, con reperti provenienti dall’area vesuviana. La collezione egizia che è tra le più importanti che si trovano in Italia. Il museo oltre alla speciale iniziativa del giovedì si può visitare tutti i giorni. In cartellone anche altre esposizioni ed eventi a cui poter assistere.

Napoli: biglietto speciale di 2 euro per le visite al Mann ultima modifica: 2020-10-07T09:00:00+02:00 da Federica Puglisi

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