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Giornata storica per l’Italia. Grazie all’oro conquistato da Luigi Busà nella categoria 75 chili del kumite, specialità di combattimento del karate, la spedizione azzurra a Tokyo ha fissato il nuovo record di medaglie conquistate. A due giornate dal termine sono 37, una in più di Roma 1960 e di Los Angeles 1932, fino ad oggi record assoluto alle Olimpiadi. Pochi minuti dopo arriva anche la 38esima medaglia e anche questa volta è d’oro. A vincere la staffetta 4×100 composta da Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu.

Luigi Busà, medaglia d’oro nel karate

Dopo la medaglia d’oro conquistata da Antonella Palmisano nella marcia, arriva un altro trionfo azzurro grazie a Luigi Busà. Uno dei favoriti della viglia ha battuto in finale l’azero Rafael Aghayev chiudendo una straordinaria serie che lo ha portato alla vittoria. Il torneo era iniziato battendo 5-0 l’australiano Yahiro, poi la sconfitta contro il kazako Azhikanov e il riscatto immediato contro il tedesco Bitsch, battuto per senshu (assegnazione al primo atleta che porta il primo punto quando il match si conclude in parità). Proprio contro l’azero Aghayev la vittoria e il passaggio del turno. In semifinale annientato Stanislav Horuna per 3-0. In finale di nuovo Aghayev, cinque volte campione del mondo. Una gara ben gestita da Busà che al minuto 1’42” ha sferrato il pugno vincente che è valso il punto decisivo.

In un’intervista poco prima dell’inizio delle Olimpiadi, Luigi Busà ha raccontato com’è nata la sua passione per il karate: “Mi piaceva mangiare, a 13 anni pesavo 94 chili, ed ero più basso di adesso. Solo mio padre vedeva in me qualcosa di speciale, lui è stato atleta, vedeva comunque che da piccolo vincevo campionati cadetti e qualcosa di serio potevo diventare. Il problema è che a 16 anni combattevo nei pesi massimi, e mi fecero capire che a livello internazionale non sarebbe stata una buona scelta: colpi e impatti troppo duri. Dovevo dimagrire, scendere nei medi a 75 chili. Ho fatto la dieta, e da quella categoria non mi sono più mosso. Dal gioco sono passato al lavoro, nel centro sportivo dei Carabinieri: sono appuntato”.

Staffetta 4×100, altro incredibile oro nell’atletica

Dopo il grande risultato nella semifinale e guidati da uno stratosferico Marcell Jacobs, medaglia d’oro nei 100 metri, c’era grande attesa per la staffetta 4×100 maschile. La squadra composta da Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu non ha deluso le aspettative e ha conquistato la medaglia d’oro. Jacobs ha guidato l’Italia alla vittoria. Medaglia d’argento alla Germania, bronzo al Canada. I quattro azzurri hanno anche stabilito il nuovo record italiano fissando il tempo di 37”50. Clamorosa l’ultima frazione di Filippo Tortu che nel rettilineo finale è riuscito a recuperare sulla Gran Bretagna, staccando la formazione inglese di solo un centesimo.

Due medaglie d’oro per l’Italia: trionfi per Busà e staffetta 4×100 ultima modifica: 2021-08-06T17:01:38+02:00 da Claudio Cafarelli

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