Oscar 2017: il Bel Paese vince grazie al premio Oscar per il miglior trucco e parrucco

Anche l’Oscar 2017 è andato. Fuocoammare di Gianfranco Rosi non ce l’ha fatta. Ma non è stata una delusione per il nostro Paese.

Premio Oscar 2017 per il miglior trucco e parrucco a due Italiani: Bertolazzi e Gregorini

Premio Oscar 2017 per il miglior trucco e parrucco a due Italiani: Bertolazzi e Gregorini

Alessandro Bertolazzi, originario di Vercelli, è il make up artistico che, insieme al suo collega italiano, Giorgio Gregorini ha vinto il premio Oscar 2017 per il miglior trucco e parrucco. I due Italiani, insieme a Christopher Allen Nelson, hanno consegnato all’Italia la loro statuetta del 2017, per il Miglior Make-up and Hairstyling per il lavoro fatto nel film ‘Suicide Squad’, scritto e diretto da David Ayer.

Bertolazzi trionfa così ancora una volta ad Hollywood dimostrando che la forza ed il valore delle nostre maestranze italiane non solo un’eredità del passato.

Nei giorni scorsi Bertolazzi era stato premiato anche al Guild Awards ed all’International Film Festival di Santa Barbara. Egli è un Italiano che lavora da poco negli Stati Uniti ed è fiero di rappresentare il nostro Paese. Ha deciso di dedicare il premio Oscar 2017 a tutti gli Immigrati.

Fuocoammare non è una delusione per l’Italia candidata all’Oscar 2017

Il documentario italiano di Gianfranco Rosi non ce l’ha fatta.  Anche quest’anno infatti Fuocoammare è stato l’unico titolo non americano. Si è scontrato con titoli molto importanti, sia a livello di contenuto che di investimento economico nella cosiddetta campagna degli Oscar 2017.

Per Gianfranco Rosi quindi già ritrovarsi nella cinquina è stato un risultato straordinario. Ha compiuto effettivamente l’impresa portando Lampedusa e il suo grido di dolore in cinquina, più di cinquant’anni dopo l’unico altro documentario italiano ad essere andato tanto lontano La grande Olimpiade, regia di Romolo Marcellini nel 1962.

Oscar 2017: trionfa Moonlight con doppio colpo di scena

Oscar 2017: trionfa Moonlight con doppio colpo di scena

La serata tanto attesa dell’anno è terminata con grandi sorprese. L’ultimo minuto della serata ha cambiato tutto. Il cast di La La Land era già sul palco per il trionfo finale. Anche il discorso di ringraziamento era già iniziato. Peccato che, a causa di una busta errata, il vincitore è stato Moonlight.

La La Land deve così lasciare il posto a Barry Jenkins ed ai suoi, che ritirano commossi l’Academy Award, mentre Warren Beatty si scusa per la gaffe dell’anno.  Il colpo di scena finale, anche se di cattivo gusto, dà una scrollata ad un’ 89esima edizione che, per il resto, va esattamente come da pronostici.

Per finire Emma Stone si aggiudica comunque l’Oscar come migliore attrice protagonista per La La Land.

http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/editoriali/2017/02/26/oscar-2017-diretta-premiazione_c795f696-a4f3-4384-8af0-5fc52001eb19.html

Rossana Nardacci

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Oscar 2017: l’Italia c’è grazie a Bertolazzi e Gregorini ultima modifica: 2017-02-28T08:55:31+00:00 da Rossana Nardacci

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