Patrizia Giaquinta è un’artista raffinata ed elegante come le sue creazioni, uniche e che esprimono tutta la bellezza della Sicilia e dell’arte che tanto ama. Originaria di Francofonte, ma trasferitasi a Catania, non ha mai perso i contatti con il suo paese d’origine. “Mi sento fortemente legata a Francofonte”: ci dice.
Allora Patrizia, quando ha iniziato a disegnare?
“Ho iniziato fin da quando ero una bambina. Dopo le medie, ho frequentato a Catania una scuola d’arte. E questo mi ha permesso di appassionarmi alla pittura. Dopo gli studi, ho lavorato per anni presso uno studio di architettura. Tuttavia, l’amore per la pittura non mi ha mai abbandonato e circa 7 anni fa è nata l’idea di dipingere su gioielli. Le mie opere le considero dei ‘gioielli’ nel vero senso del termine. Si tratta di pezzi unici e non esistono dei doppioni. Dipingo su legno, pelle, ceramica e porcellana. Quest’anno, inoltre, ho creato una linea di borse pitturate a mano. Inoltre, scolpisco personalmente tutti i miei pezzi”.

Oltre a dipingere gioielli, realizza anche dei quadri…
“Sì. Nei miei quadri riproduco il viso di donne. Ultimamente ho pitturato Sant’Agata. Uno dei miei quadri è stato esposto presso il ‘museo Agatino’ di Catania durante i festeggiamenti in onore della martire. Sempre nel capoluogo etneo, ho preso parte a diversi eventi esponendo le mie creazioni nelle vie principali della città. E, a mia volta, mi ritrovo ad essere spesso coinvolta nell’organizzazione di eventi”.
Chi o che cosa l’ha spinta a proseguire con gli studi artistici?
“Un mio professore delle medie di Francofonte; è stato lui a darmi la spinta per proseguire nello studio dell’arte”.
A cosa si ispira?
“Mi ispiro alla Sicilia e alle sue bellezze: l’Etna, i limoni, il famoso ‘liotru’ di Catania. Da siciliana adoro la mia terra. Mi piacciono anche i disegni gotici, che ho avuto modo di apprezzare grazie anche ai miei studi”.
Patrizia, ha un artista che ama in modo particolare?
“Tra i miei artisti preferiti c’è Michelangelo. Mi ispira tantissimo”.
Cosa rende i suoi lavori unici?
“Sono unici perchè sono frutto della mia creatività. Ogni artista ha il suo modo di esprimere la propria arte. Anche l’abbinamento dei colori per me è essenziale. Si dice che ogni artista esprima se stesso in ciò che fa. Ed io, ritrovo me stessa, nei miei lavori. Devo anche dire che mi piace molto curare i dettagli. E spesso questo richiede parecchio tempo”.

Quanto è importante l’amore per l’arte?
“L’amore per l’arte è talmente tanto che non riesco a stare lontano dal mio pennello. Ogni giorno lavoro e creo. Dipingere mi permette di esprimere ciò che ho dentro e mi regala delle sensazioni di benessere straordinarie. L’arte per me è tutto. Sono contenta di aver ritrovato la mia strada. I miei figli e mio marito sono contenti e mi sostengono in questo percorso artistico”.
Infine Patrizia, cosa significa per lei arte?
“L’arte per come la intendo io, è vita ed è libertà di espressione. Con il mio pennello, mi sento libera di esprimere tutta me stessa”.





