Domenica 17 settembre è stata una giornata storica per il calcio italiano.

Alle 20.45, al Marassi di Genova, scendono in campo i padroni di casa del Genoa e la Lazio. La partita finisce con la vittoria dei capitolini per 3 a 2, però la sconfitta dei grifoni probabilmente non poteva essere più dolce. Al 33′ minuto, con la sua squadra sotto di uno, Juric decide di sostituire uno spento Centurion con Pietro Pellegri.

Pietro Pellegri è un attaccante classe 2001 di altezza 188Cm e grande stazza fisica.

Il giovane ha già fatto parlare di sè durante lo scorso campionato quando, a soli 15 anni e 280 giorni, è diventato il più giovane esordiente della serie A eguagliando l’esordio di Amedeo Amadei del 1937. La fiducia di mister Juric viene abbondantemente ripagata. Nel secondo tempo Pellegri realizza una splendida doppietta che, purtroppo per lui, non servirà ad evitare la sconfitta alla sua squadra. A soli 16 anni e 112 giorni diventa il più giovane calciatore ad aver realizzato una doppietta nel campionato italiano (battuti i 17 anni e 104 di Silvio Piola) e il primo giocatore nato nel nuovo millennio a segnare due gol nella stessa partita nei cinque maggiori campionati europei.
Pellegri ha le stigmate del predestinato, di lui si parla molto già da prima del suo esordio in serie A. Ieri ha dimostrato in campo una personalità non normale per un ragazzo della sua età lottando e spesso mettendo in difficoltà un difensore eccezionale come l’olandese De Vrij. I due gol sono da centravanti vero, di malizia e fisico il primo, di tecnica e acrobazia il secondo.
Papà Marco, team manager dei rossoblù, piange per l’emozione. Ai microfoni di Raisport a fine partita Pietro gli dedica uno dei due gol, l’altro è per i tifosi…in fondo è ancora uno di loro.
Se non fosse per l’errore clamoroso di Gentiletti che regala a Immobile il gol vittoria della Lazio sarebbe il perfetto inizio di una favola. Anche se non perfetto è davvero l’inizio di una favola, tutta ancora da scrivere e col lieto fine lì a portata di mano.
La speranza è che, come purtroppo non troppo spesso capita nel campionato italiano, Pellegri abbia il giusto spazio per giocare e continuare a crescere e non venga rilegato in fondo alla panchina solo perché troppo giovane.

Luca Marotta

Autore: Luca Marotta

Luca Marotta. Laureato in Economia Aziendale presso la l’Università della Calabria oggi ristoratore e chef per passione. Adora cani e gatti cui dedica, insieme alla moglie, tempo e risorse. Ad oggi si occupa di oltre 15 cani e oltre 30 gatti tolti dalle strade. Il sogno è arrivare ad aiutarne almeno 1000. Nel futuro prossimo la speranza è di passare dalla gestione di un ristorante a quella un hotel e di riuscire a realizzare un progetto in ambito agricolo. 

Pietro Pellegri, il predestinato. ultima modifica: 2017-09-18T17:17:29+00:00 da Luca Marotta
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Pietro Pellegri, il predestinato.
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Pietro Pellegri, il predestinato.
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Pietro Pellegri classe 2001 giovane calciatore di 188cm. Stazza fisica e imponenza. È stato il giocatore più giovane a segnare una doppietta in serie A. Della sua classe parlano i numeri.... tanta roba
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