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Pitti Uomo apre oggi a Firenze

La Moda italiana è famosa in tutto il mondo e Pitti Uomo è la fiera e l’evento internazionale più importante dedicato alla moda maschile e al lifestyle. Oggi, 16 giugno, si alza il sipario sulla 110ª edizione di Pitti Uomo. Alla Fortezza da Basso di Firenze, fino al 19 giugno, andrà in scena uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale della moda maschile. Buyer, designer, giornalisti e addetti ai lavori provenienti da ogni parte del mondo convergono ancora una volta in una città che non ha bisogno di presentazioni.

Sono oltre 740 i brand presenti, provenienti da più di 30 paesi, con una quota estera che sfiora il 44% degli espositori. Un numero che dice tutto. Il tema scelto per questa edizione è “The Pool”, con un’immagine simbolo precisa, un moderno Narciso seduto a bordo piscina, sospeso tra il proprio riflesso e il desiderio di tuffarsi. Non l’eroe sportivo dell’immaginario estivo, ma un uomo in bilico tra costruzione dell’immagine e ricerca della propria identità. Un concetto sottile, quasi filosofico, applicato alla moda e perfettamente in linea con il momento che stiamo vivendo, in cui il modo in cui ci vestiamo è sempre più un atto di consapevolezza prima ancora che di stile.

Gli ospiti di Pitti uomo

Il calendario di questa edizione è denso e internazionale. La designer irlandese Simone Rocha presenterà giovedì 18 giugno al Teatro della Pergola la sua prima sfilata indipendente interamente dedicata alla moda maschile. Il designer giapponese Kei Ninomiya porterà la nuova collezione menswear al Complesso di Sant’Orsola. Lo Special Guest JiyongKim, tra i talenti più attesi dell’LVMH Prize 2024, presenterà un progetto speciale negli spazi del Magazzino 07 della Fortezza da Basso. Mercoledì 17 giugno, al Teatro della Pergola, verrà presentato il libro “Emilio Pucci: la sorprendente vicenda di un grande artista della moda”, con la partecipazione della critica di moda Suzy Menkes. Un momento che non è solo editoria, ma memoria. Il racconto di un’eccellenza italiana che ha cambiato il modo in cui il mondo intero concepisce il colore e la leggerezza.

Per chi vive fuori dall’Italia, Pitti Uomo è qualcosa di più di una fiera. È la conferma periodica che Firenze, resta il luogo in cui la bellezza italiana trova la sua forma più naturale. Che si tratti di un tessuto sartoriale o di un’installazione contemporanea, qui il confine tra moda e cultura non esiste. Sono la stessa cosa, parlano la stessa lingua.

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