Un mendicante di felicità per la sua gente”. Questo il titolo del volume che contiene una ricca raccolti di studi e testimonianze su mons. Vincenzo Rimedio, vescovo emerito della diocesi di Lamezia. Il libro, curato dal critico storico Filippo D’Andrea, sarà presentato alla comunità diocesana il 14 gennaio prossimo nella chiesa di Santa Maria La Nova a Vibo Valentia. Saranno presenti all’iniziativa mons. Attilio Nostro, vescovo di Mileto – Nicotera-Tropea e il parroco mons. Vincenzo Varone. Interverranno mons. Filippo Ramondino, direttore dell’Istituto di studi religiosi San Giuseppe Moscati; la docente di Lettere Antonietta Varone e lo stesso professor d’Andrea. Concluderà l’incontro mons. Vincenzo Rimedio che a Vibo ha vissuto diversi anni del suo ministero sacerdotale.
Un mendicante di felicità per la sua gente
“Rimedio – scrive mons. Ramondino – è la via della semplicità di chi vuole amare, avendo Gesù nel cuore, senza progetti faraonici e ritualità spettacolari. È convinto anche lui che la via dell’incontro, dell’ascolto, della condivisione è la via della Chiesa. Omelie, catechesi, novene, via crucis, liturgia penitenziale, esercizi di riflessione sulla Passione erano per il parroco della Chiesa sul corso vibonese occasione per esortare a riprendere la strada della spiritualità in mezzo alla società in gran parte materialista”. A Vibo, dunque, mons. Rimedio ritroverà una delle prime comunità parrocchiali affidata alla sua guida di pastore; un momento per rinverdire il passato ma sempre con lo sguardo al futuro, al cammino dell’uomo che deve sempre superare la materialità terrena e anelare al trascendente, a Dio.

Mons. Vincenzo Rimedio, teologo e filosofo
Mons. Vincenzo Rimedio è nato a Soriano Calabro il 5 dicembre 1927. Laureato in Teologia e Filosofia, ha insegnato Filosofia e Storia nei licei. Ordinato presbitero il 22 luglio 1951, Papa Giovanni Paolo II lo nomina, il 4 settembre 1982 vescovo della diocesi di Lamezia Terme. Dal 2004 è vescovo emerito, ma rimane sempre intenso e appassionato il suo impegno culturale e spirituale per il bene dell’intera comunità calabrese.
Tanti i libri scritti dal pastore emerito, accomunati da un denominatore comune costituito dal perfetto sincretismo tra teologia e filosofia. Profonde riflessioni sull’essere e sull’essenza della vita. Tra le tante opere ricordiamo “Essere, ovvero ha senso la vita?”; “In cammino verso la città dell’uomo e di Dio”; “Sentieri dell’essere. Progetto antropologico”; “Cristo è verità e libertà”. Opere che delineano in maniera compiuta il profilo di un vescovo che con grande attenzione e preparazione si è dedicato all’attività speculativa, propria del pensatore. Studio e ricerca, sul piano teologico e filosofico, che mons. Rimedio non ha mai interrotto, in quanto base fondante per la vita pastorale di ogni presbitero chiamato da Dio a diffondere la Parola e a metterla in pratica con le opere.