Osservando la toponomastica della città di Marostica (Vicenza), il professor Emilio Pistilli nota una suggestiva coincidenza. Il professor Pistilli è uno storico cassinate che negli anni realizza diverse pubblicazioni, libri e ricerche storiche. Si tratta di lavori che nel tempo cambiano la toponomastica di Cassino. In questo caso, il post pubblicato da Pistilli sui suoi social, porta alla luce una particolare curiosità. Spiega il professore, la struttura urbanistica della città di Marostica, con le sue mura, richiama quella della Cassino medioevale. Davvero interessante leggere questa nota del fondatore e presidente onorario del CDSC onlus Centro Documentazione e Studi Cassinati.
Trovata una suggestiva coincidenza tra Cassino e Marostica
Innanzitutto dobbiamo dire che Marostica si trova in veneto, nella provincia di Vicenza, ed è un comune italiano con più di quattordicimila abitanti. Inoltre, la città è in una zona sia pianeggiante che collinare, ai piedi dell’Altopiano di Asiago. Viene attraversata dal torrente Longhella che nasce in quella che è la frazione di San Luca. Ma, cosa c’entra Marostica con Cassino? A fare qualche considerazione, attraverso un post su Facebook, è il professor Emilio Pistilli. Infatti, da esperto di toponomastica, nota come le mura di Marostica, con le loro torri, dall’acropoli scendono a tenaglia fino ad abbracciare tutto il centro abitato nel basso raggiungendo le porte della città. Si tratta di uno schema abbastanza ricorrente nelle città d’origine medioevale, spiega il professore. Sono città che riprendono comunque un’architettura d’epoca romana.
Ma, nel caso della collina di Marostica, per sua conformazione, richiama la forma della Rocca Janula. Si tratta probabilmente di una suggestiva coincidenza. Anche se il professore non vuole correre con la fantasia, ma certamente mostra una certa curiosità. Purtroppo, continua Pistilli nella sua analisi, Cassino non ha avuto la fortuna di Marostica nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Infatti, se Cassino non fosse stata rasa al suolo, oggi avremmo due città gemelle dal punto di vista dell’impianto urbanistico. Così come, esistono somiglianze anche nella forma del sistema difensivo con la città di San Germano, la Cassino nel medioevo.
Fonte delle foto: Profilo Facebook di Emilio Pistilli