Appuntamento sabato 14 dicembre alle 11 nella sede della filiale di Intesa San Paolo di Campo Manin a Venezia per contribuire alle attività di AVAPO Venezia, dal 1988 impegnata in prima linea, 365 giorni all’anno, per migliorare la qualità della vita dei malati oncologici e dei loro familiari. Un “esercito” fatto di medici, infermieri, psicologi, operatori sanitari e tanti volontari che offrono a titolo completamente gratuito una assistenza domiciliare altamente qualificata. Fornendo farmaci e mettendo a disposizione strumentazioni sanitarie che vengono portate direttamente a casa di chi ne ha bisogno, “Nel centro storico ma anche nelle isole” ricorda Teresa Baldi Guarinoni di AVAPO Venezia. I fondi che verranno raccolti quest’anno, come già nelle passate edizioni, serviranno a tutto questo. Ma anche a finanziare la ricerca, in particolare quella legata al linfedema cui Avapo Venezia contribuisce da anni. E a supportare e promuovere l’organizzazione di corsi – dalla riabilitazione al ricamo – rivolti a chi ha o ha avuto una malattia oncologica.
Istituzioni culturali, studenti, artisti, attività commerciali: tutti insieme per donare i lotti messi in asta
Al via dunque l’asta, la cui prima edizione, nel 2013, era partita con oggetti messi a disposizione da Carive. Bianca Arrivabene Valenti Gonzaga, Deputy Chairman di Christie’s Italy che ha indetto l’asta, ricorda il grande entusiasmo di quella prima edizione che alla fine era riuscita a raccogliere 30 mila euro. Negli anni il gruppo che organizza la raccolta fondi e mette a disposizione i pezzi da battere in asta si è progressivamente arricchito. A cominciare dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti che donano ogni anno alcune loro opere. Allo Iuav che contribuisce con una serie di capispalla realizzati dai giovani universitari. Al Conservato di Venezia Benedetto Marcello con un concerto esclusivo dei suoi studenti. Al Teatro Stabile del Veneto che offre due abbonamenti per la stagione 2024-2025. Alle istituzioni museali veneziane che mettono a disposizione le loro Museun Card 2025.

Contribuiscono anche importanti alberghi e ristoranti (non solo veneziani) e attività commerciali. In asta borse griffate, plaid di cashmere e corsi di yoga e pilates. Un’opera dell’artista Fabrizio Plessi, tre vasi in vetro soffiato di Laura Diaz de Santillana, dieci mazzi di fiori da consegnare nell’arco del 2025, un albero per il prossimo Natale, visite guidate a luoghi iconici della tessitura veneziana. Da ultimo, anche una maglia originale del giocatore Dusan Vlahovic con due biglietti per la partita Juventus-Empoli del prossimo 2 febbraio.