“I film di questa Mostra inducono a un atteggiamento di scoperta, offrono punti di vista articolati e a volte contradditori, rimandano senza sosta all’irriducibile ricchezza dell’esperienza umana e all’opacità della condizione individuale, sociale e politica in cui ci troviamo immersi”: così Alberto Barbera, direttore dell’82. Mostra del Cinema di Venezia, alla presentazione della Mostra che si terrà al Lido dal 26 agosto al 6 settembre. Un bagno nella realtà che viviamo, Venezia 82. Saranno undici giorni densi di cinema che non pretende di fornire risposte o facili soluzioni, ma che pone interrogativi. Facendosi interprete, è sempre Alberto Barbera a parlare, “Della necessità di acquisire una consapevolezza maggiore delle cose, di noi stessi e del mondo che ci circonda. Senza per questo rinunciare a fare spettacolo, a costruire narrazioni, ad alimentare i nostri sogni e i nostri desideri”. Spettacolo, narrazioni, sogni, desideri saranno i protagonisti di quella che, come ha ricordato il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, “E’ una mostra non un festival”. Perché, prima di tutto, comanda l’arte.
Le cinque pellicole italiane in gara
Cinque i film italiani in concorso, come l’anno scorso. A cominciare dal film d’apertura, La grazia di Paolo Sorrentino che inaugura questa edizione. Poi Elisa di Leonardo Di Costanzo, Duse di Pietro Marcello, Un film fatto per bene di Franco Maresco e Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi. I numeri di questa edizione ci informano che sono 91 i nuovi lungometraggi della selezione ufficiale, 25 i cortometraggi. Quattro le serie Tv, ormai immancabili. Diciannove i lungometraggi restaurati per Venezia Classici, 69 le opere di Venice Immersive. Per un totale di 65 Paesi rappresentati. Come anticipato, sarà l’attrice Emanuela Fanelli ad aprire e chiudere le serate in Sala Grande del palazzo del Cinema del Lido, mercoledì 27 agosto e sabato 6 settembre quando saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della Mostra. Già svelati i due Leoni d’Oro alla carriera, prestigiosissimi. Andranno all’attrice statunitense Kim Novak e al regista e sceneggiatore tedesco Werner Herzog. La giuria di Venezia 82 sarà presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore statunitense Alexander Payne.
Parata di stelle sul red carpet del Lido
Tante le star annunciate sul red carpet del Lido dove arriverà, per la prima volta, l’attrice Julia Roberts. Ma ci saranno anche George Clooney, Al Pacino, Jude Law, Emma Stone, Emily Blunt e Kate Blanchet. Saranno numerosi anche gli italiani. Tra le star in arrivo Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Gifuni e Pierfrancesco Favino, Valeria Golino e Michele Riondino, ma il carnet è ancora tutto da definire in quella che si preannuncia non solo una grande festa del cinema ma anche un evento, sempre più negli ultimi anni, ricco di glamour e mondanità.
Un manifesto che guarda al futuro del cinema
Dall’alto dei tetti e dei camini veneziani, tre giovani osservano e inquadrano lo spettacolo che li circonda: è il manifesto di Venezia 82 firmato dal fumettista e disegnatore italiano Manuele Fior. Un manifesto che guarda lontano. I tre personaggi di questa immagine vogliono ricordare, spiega l’autore, “L’origine giocosa dell’arte. Da un punto di vista inedito e spericolato si ritrovano a guardare lontano, verso lo spazio luminoso del cinema a venire».
(foto in evidenza: VENEZIA-82-Official-poster-Credits-Manuele-Fior-La-Biennale-di-Venezia-Foto-ASAC)