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Volpe dell’Etna: il fascino di un’animale ricco di arguzia

Presente a Nicolosi-Nord e in tutto il territorio etneo la Volpe dell’Etna è l’animale selvatico più diffuso dell’emisfero boreale. La “Urpi”, la Volpe rossa (o semplicemente Volpe) Vulpes vulpes (Red Fox in Inglese), la possiamo avvistare anche ad alta quota, ben disposta a mangiare qualcosa dalle mani del visitatore. La specie Vulpes vulpes è differenziata in oltre 40 sottospecie, a dimostrazione dell’estrema adattabilità ai vari ambienti, anche quelli trasformati dalla presenza umana.

Volde Dell'etna photo di Holly Lalonde
Photo by Holly Lalonde on Unsplash

Caratteristiche fisiche della Volpe

La Volpe ha un peso che oscilla tra i 6-7 kg, generalmente ha una pelliccia fulva o gialla o marrone, ma esistono anche esemplari albini; la gola, il ventre e la punta della folta coda sono bianche. Di solito vive in coppia insieme ai cuccioli, ma qualche esemplare vive lontano dal sua gruppo; le Volpi hanno abitudini crepuscolari o notturne e sono dotate di olfatto e udito finissimi, ma anche di un forte afrore personale, difficile da sostenere.

Volpe Predatore

Il maschio marchia il territorio in modo sistematico e comunica con i propri simili attraverso segnali sonori, visivi, tattili e olfattivi. Una volpe può riconoscere un altro esemplare dall’odore, oltre a decifrarne il rango gerarchico e il livello sociale. È significativo sottolineare che, in questa specie, la coppia tende a riformarsi ogni anno e che il maschio solitamente partecipa attivamente alla cura e all’allevamento della prole, procurando il cibo e difendendo i cuccioli da possibili predatori.

Alimentazione a largo spettro

L’alimentazione della Volpe è a largo spettro, dai piccoli mammiferi ai rettili, ma anche dalla frutta agli insetti, fino a raggiungere il volume di 0,5 kg-1 kg al giorno. La sua dieta si basa su una grande varietà di specie: invertebrati, piccoli mammiferi, uccelli che nidificano a terra (fagiani, quaglie), uova e piccoli anfibi e rettili. Tra i vegetali particolarmente graditi ci sono i frutti di bosco e altri tipi di frutta. Possono anche nutrirsi di carogne e di qualsiasi cosa di commestibile incontrino. Le volpi sono solite cacciare da sole.

Frutti Di Bosco
Frutti di Bosco dell’Etna – Photo by Erwan Hesry on Unsplash

Con il loro raffinato senso dell’udito possono individuare piccoli mammiferi tra l’erba alta e folta balzando in aria e finendo su di loro. Possono anche cacciare prede quali i conigli appostandosi in modo furtivo e silenzioso balzando con un rapido scatto su di loro. Le volpi tendono ad avere un atteggiamento molto ossessivo nei confronti del cibo e raramente lo condividono con gli altri esemplari: fanno eccezione i comportamenti del periodo degli amori e delle madri con i propri cuccioli.

Il rapporto tra l’uomo e la volpe

Le volpi hanno sempre avuto un impatto ambivalente nell’immaginario dell’uomo: da un lato sono ritenute un problema, in quanto prediligono i piccoli animali da cortile ed il pollame, dall’altro sono sempre state ammirate per la loro bellezza e scaltrezza (numerosi sono infatti i racconti che narrano l’intelligenza di questo animale). Sono molto utili soprattutto in ambito agricolo per la loro capacità di liberare i campi da varie specie di roditori, che danneggiano i raccolti.

Volpe dell'Etna
Volpe dell’Etna – ph. Vincenzo Zocco

Personalmente posso constatare la dolcezza e l’estrema sensibilità della volpe che ho fotografato e che ho avuto modo di incontrare nella zona nord di Nicolosi. Una volpe inizialmente distante che con grande timore si è avvicinata, ma che allo stesso tempo con estrema dolcezza ha scelto di fidarsi e lasciarsi andare ad una carezza. L’uomo dovrebbe avvicinarsi a queste creature con estrema delicatezza ed apprezzarne l’inestimabile valore.

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