Tempo fa vi parlammo dell’avventura di Federico e Yumi, i due giovani innamorati che andarono fino in Giappone in sella ad una Vespa. L’estate scorsa fu invece la volta di Luca e Matteo che si girarono in lungo e largo tutta la Sicilia, sempre tutto in Vespa. E di viaggi simili, a bordo dello storico mezzo italiano, ce ne sono davvero tanti. Ma c’è qualcuno che è andato oltre, qualcuno che ha fatto di quei viaggi in Vespa la sua vita. Stiamo parlando di Giorgio Bettinelli, uno dei più grandi viaggiatori italiani scomparso nel 2008.

I 5 continenti di Giorgio Bettinelli

Attore, musicista, scrittore, giornalista e viaggiatore, Giorgio Bettinelli era tutto questo. Nato a Crema nel 1955, sin da piccolo si appassiona alla musica e alla scrittura. A vent’anni entra a far parte dei Pandemonium, un gruppo musicale e teatrale. Con questa parentesi ha l’opportunità di collaborare con alcuni dei più grandi artisti italiani: Rino Gaetano, Gino Bramieri e Gigi Proietti. Successivamente inizia a dedicarsi alla scrittura, e soprattutto ai viaggi.
Innamorato della sua Vespa, Giorgio si regala viaggi unici già in adolescenza. Ma è nel 1992 che realizza la sua prima impresa: da Roma fino a Saigon, in Vietnam, a bordo del piccolo scooter Piaggio. Oltre 24mila chilometri in solitaria attraversando Europa e Asia, il tutto raccontato nel suo libro In Vespa. Da Roma in Saigon. Libro pubblicato nel 1997, che conta oggi dieci ristampe.

Giorgio Bettinelli

Un secondo viaggio Giorgio lo compie tra il 1994 e 1995: da Anchorage (Alaska) alla Terra del Fuoco, nell’estremità meridionale del continente americano. Anche in questo caso a bordo di una Vespa, sempre raccontando passo dopo passo la sua avventura. Non in un libro, ma direttamente sul periodico aziendale della Piaggio.
Non sazio, nello stesso anno Giorgio effettua un terzo viaggio: partenza da Melbourne, arrivo 52mila chilometri più a ovest, a Città del Capo. Australia, Asia, Medio Oriente e Africa assistono al passaggio della sua Vespa.
Tra l’ottobre 1997 e maggio 2001 Giorgio realizza la sua avventura più grande: dalla Terra del Fuoco in Tasmania, passando lungo tutti i 5 continenti. Ben 144mila chilometri, più di tre anni lontano da casa e un rapimento in Congo per mano di alcuni guerriglieri. Tutto questo ha un nome, ovvero Worldwide Odyssey.

Giorgio Bettinelli

Nel 2006 l’ultimo viaggio, l’ultima avventura. Dove? In Cina, l’unico paese che mancava a Giorgio. Quest’ultima esperienza raccontata nell’ultimo libro scritto, ovvero La Cina in Vespa.

In Vespa oltre l’orizzonte

Nel 1997 Giorgio raccolse gli scatti più significativi dei suoi primi tre viaggi. Il libro In Vespa oltre l’orizzonte andò a ruba e nel giro di pochi anni divenne introvabile. Questo perché la casa editrice fallì prima di andare oltre la prima tiratura. Ad oggi è considerato una rarità, e trovarlo è praticamente impossibile. Viene definito addirittura il libro fantasma di Giorgio Bettinelli.
Qualche settimana fa è partita una compagna di crowdfunding per ristampare il libro. Gli autori del progetto, Fabio e Andrea, sperano di riuscire a raccogliere la somma utile e riproporre l’opera. Per far rivivere a chiunque le emozioni di quelle incredibili avventure che hanno reso Giorgio e la sua Vespa i viaggiatori per eccellenza.

Giorgio Bettinelli

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Giorgio Bettinelli: una vita in giro per il mondo ultima modifica: 2017-04-26T08:59:45+00:00 da Gabriele Roberti

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