Si chiama On (acronimo di old/new) ed è un giradischi di ultima generazione realizzato da Giuseppe Pinto. Presentato alla Fiera di Monaco High End, il gioiello costruito da Giuseppe ha ricevuto oltre 80 offerte durante la manifestazione. E nei giorni scorsi ha fatto la sua apparizione anche al CES di Las Vegas, la Fiera internazionale dell’elettronica di consumo.

Giradischi On: quando l’avanguardia incontra il vintage

Piccolo, dall’aspetto retrò, ma con i più sofisticati sistemi di riproduzione musicale. On è un concentrato di tecnologia in grado di catturare le attenzioni dei più nostalgici. La porta USB permette di collegarlo direttamente al PC, mentre con il sistema Bluetooth integrato è possibile farlo comunicare con cellulari e altri dispositivi. Dispone inoltre di un’uscita ottica per un suono ancora più pulito. Al suo interno è montato un preamplificatore valvolare e la potenza erogabile varia dai 100 fino ai 500 Watt (a seconda delle casse collegate). Dal puro suono analogico alla riproduzione in alta definizione digitale insomma.
Ma On è anche bello da vedere. Il design mescola infatti materiali di ultima generazione con un rivestimento in legno di prima scelta. Si ha così un piccolo giradischi dall’aspetto vintage, ma con un’elettronica di primissimo livello.

Realizzato in un sottoscala

Tutti i più grandi sogni sono nati tra le mura domestiche, in un garage o in una cantina. E anche On ha visto la luce, se così si può dire, in un sottoscala a Materdei, rione di Napoli. Giuseppe Pinto ha ideato e costruito il suo sogno nel suo personale laboratorio di casa. Ma la passione per l’elettronica ha origini lontane: già a dieci anni invece di giocare con i soldatini, Giuseppe assemblava il suo primo amplificatore. Questo grazie ai nonni che gli hanno trasmesso l’amore per la musica e la tecnologia già in tenera età. E dopo tanti sacrifici e nottate sul tavolo di lavoro, il giovane trentenne ha dato vita ad una delle Startup più innovative dell’ultimo anno: la GPinto Lab. Il giradischi On è solo l’inizio. E a giudicare dai primi risultati la GPinto Lab non poteva sperare in meglio.

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Giradischi On: il piccolo gioiello di Giuseppe Pinto ultima modifica: 2017-01-10T16:36:07+00:00 da Gabriele Roberti

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