Lavandando: una della eco-invenzioni di Chiara Sonda, designer veneta

Lavandando: una della eco-invenzioni di Chiara Sonda, designer veneta

Un cestello di plastica (di riciclo) accanto alla ruota posteriore dove mettere gli abiti, l’acqua ed il detersivo. Basta pedalare ed il gioco è fatto.

Dall’economia circolare ad un progetto esclusivamente Made in Italy

Negli ultimi tempi si sta diffondendo il concetto di economia circolare basata sulle tre R: riduzione, riuso e riciclo. Un ciclo produttivo “green” che può apportare benefici in termini economici.

Secondo la fondazione Ellen MacArthur, con la diffusione su ampia scala di un sistema simile, il Pil (un aumento del 7% l’anno in Europa) cresce con un risparmio considerevole per i bilanci degli Stati (800 miliardi entro il 2030).

La sostenibilità non porta però solo un risparmio economico e ad una maggiore attenzione all’ambiente. Ma può spingere verso nuove invenzioni. Come quelle di Chiara Sonda, designer veneta, la quale nell’ottica dell’eco-riciclo realizza prodotti nel rispetto dell’ambiente. Come Lavandando appunto.

Lavandando: una creazione esclusivamente Made in Italy

Lavandando: una creazione esclusivamente Made in Italy

Chiara Sonda, figlia di una ceramista e di un negoziante di abbigliamento, dimostra la sua creatività già da ragazzina quando sceglie il liceo artistico. Per l’Università si iscrive alla Facoltà di Design ed Arti, dove getta le basi del suo nuovo mestiere: la progettista.

In questa professione, oltre all’occhio per l’estetica serve anche la conoscenza dei materiali e delle necessità dei futuri utilizzatori. E per la tesi di laurea progetta Lavandando, una bicicletta in grado di lavare i panni pedalando.

Rispetto alle biciclette tradizionali, nella parte posteriore oltre alla ruota c’è un cestello di plastica di riciclo con un oblò, dove si possono mettere l’acqua, il detersivo e gli indumenti. Spingendo sui pedali il cestello gira insieme con le ruote, lavando i panni.

In questo modo si può viaggiare e pulire con lo stesso movimento.

Lavandando è un progetto di lavoro esclusivamente Made in Italy pensato anche per le donne del Sud del mondo, come in Africa in cui non hanno accesso all’acqua corrente ed all’energia elettrica.

Da Lavandando ad altri prodotti di uso quotidiano

Da Lavandando ad altri prodotti di uso quotidiano

Per imparare le arti ed i mestieri artigianali, la designer frequenta le botteghe di ceramica della sua città, che producono oggetti dalla lunga tradizione. Nella cottura e nella lavorazione della terracotta, i prodotti finiti, se considerati difettosi, non vengono più utilizzati. Chiara si rende conto che quegli scarti possono un giorno tornare utili e, dopo l’invenzione di Lavandando, pensa ad altri prodotti di uso quotidiano.

Così realizza una linea di lampade chiamate Astrolamp, a forma di imbuto e rivestite di una struttura in ceramica ottenuta dagli scarti. Essendo di dimensioni variegate, queste luci possono essere appese come un lampadario, tenute sopra un mobile o appoggiate a terra.

 

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Lavandando ultima modifica: 2017-07-05T07:18:03+00:00 da Rossana Nardacci

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