È questione di giorni: la primavera sta arrivando e i primi boccioli fanno capolino nei prati. Se Pasqua ti sembra ancora troppo lontana e vuoi passare un fine settimana o qualche giorno a godere delle temperature miti e del risveglio della natura, in questo articolo ti consiglio 5 mete da esplorare per cercare la primavera, in Italia e fuori.

Sei in cerca di altre idee? Prova a leggere anche questo articolo su Londra. Se preferisci una meta italiana consiglio la mia città natale, Torino.

5 mete da esplorare per cercare la primavera: Perugia, Italia

In Italia ci sono tantissime destinazioni ideali da visitare in primavera., In questa stagione la natura è in fiore e le temperature non sono inclementi come in inverno o in estate. Una delle mie preferite è Perugia, anche se tutta l’Umbria vale la pena di essere conosciuta e visitata. Verdissima e tranquilla, nella regione si alternano cittadine vivaci con centri storici perfettamente conservati a borghi medievali autentici, ottima cucina, semplice ma gustosa, e scorci insoliti.

Sono da visitare:

  • il grande centro storico. Caratterizzato dal tipico saliscendi di una città adagiata sulle colline, in cui camminare a passo lento godendosi gli angoli inaspettati e lo struscio dei nativi. La piazza centrale si chiama Piazza IV Novembre, che si gode al meglio dal terrazzo della sala dei Notari (all’interno del palazzo di cui parlo al punto seguente);
  • il più importante edificio medievale della città, il palazzo dei Priori. Interessante non solo per l’architettura ma anche perché ospita i capolavori dell’arte umbra dal Duecento in poi nella Galleria Nazionale che si trova al secondo piano;
  • il belvedere della Chiesa di Sant’Angelo della Pace, da cui ammirare la città;
  • un pezzo di storia dell’Italia medievale, l’ex monastero di San Benedetto, colui che diede all’Europa dell’epoca le regola per la vita all’interno dei conventi. Oggi non svolge più alcuna funzione religiosa, ma si possono ancora vedere gli affreschi originali e il pavimento in maiolica;
  • il Museo della Perugina. Sì, proprio il famoso cioccolatino con il biglietto all’interno. La visita include una collezione di oggetti storici legati al cioccolato, la fabbrica, la scuola e naturalmente una degustazione;
  • se ami la storia e ti piace scoprire luoghi che ti parlano di un passato lontano c’è l’Ipogeo dei Volumni, una tomba scoperta poco più di un secolo fa e uno dei principali ritrovamenti archeologici del periodo etrusco, con attorno le quasi 200 tombe della Necropoli del Palazzone.

    mete da esplorare per cercare la primavera
    Perugia e il palazzo dei Priori, uno dei suoi edifici più noti. Al secondo piano la galleria d’arte e una terrazza per vedere la piazza dall’alto.

5 mete da esplorare per cercare la primavera: Basilea, Svizzera

Un piccola città (ha meno di 200 mila abitanti), incastonata tra Francia e Germania e adagiata lungo le anse del placido Reno, è la destinazione perfetta per coppie in cerca di una breve fuga romantica o famiglie che vogliono trovare un luogo verdissimo e a misura di bambini. Basilea è la terza città della Svizzera e si trova nel cantone tedesco. Conosciuta soprattutto per essere il cuore dell’industria chimica e farmaceutica del Paese, è la capitale culturale della Svizzera.

Da visitare:

  • ben 40 musei (interessanti quello delle bambole, dei cartoni animati e il mulino della carta, oltre a quello di arte con opere dei pittori fiamminghi e degli impressionisti);
  • la vivace piazza del mercato attorno a cui ruota la vita cittadina. Qui si trova anche la cattedrale con le due torri, una diversa dall’altra. All’interno c’è la tomba di Erasmo da Rotterdam;
  • il più importante carnevale svizzero, che inizia alle 4 del mattino e dura 72 ore, richiamando turisti da tutto il Paese e oltre (puoi prenotare per il prossimo anno)
  • sei ponti che attraversano il fiume e collegano la città vecchia con la sua parte recente;
  • a nord della città il Dreiländereck, l’angolo dei tre Paesi, il punto dove si incontrano i confini di Svizzera, Francia e Germania.

5 mete da esplorare per cercare la primavera: Grasse, France

Se hai letto il bellissimo romanzo Profumo, o visto il film a esso ispirato, saprai che Grasse è la capitale francese del profumo. Qui l’industria del profumo si è sviluppata a partire dal Cinquecento. Intorno al centro abitato si stendono campi di fiori per chilometri. Alla base dei profumi che si producono a Grasse, infatti, ci sono i fiori coltivati localmente, come le violette, i gelsomini, le rose e la lavanda.

Oggi in città ci sono ancora circa 40 produttori di profumo. Molta della sua notorietà è dovuta al fatto che lo Chanel n.5 fu ideato proprio qui. Quale migliore destinazione di questa città dove tutto richiama i fiori e i loro profumi per festeggiare l’arrivo della primavera?

Cosa vedere a Grasse:

  • il museo del profumo, naturalmente, che offre una visita interattiva e un annesso giardino;
  • una delle maison storiche della città, Molinard, Galimard e Fragonard. Qui ci sono workshop, esperienze olfattive guidate e la possibilità di creare il proprio profumo personalizzato;
  • il mercato dei fiori che si tiene ogni mattina in place aux Aires;
  • le viuzze medievali del centro storico, rigoramente a piedi per assaporare l’aria medievale della città.

    mete da esplorare per cercare la primavera
    I campi di lavanda fuori da Grasse annunciano la primavera con il loro brillante colore viola.

5 mete da esplorare per cercare la primavera: Siviglia, Spagna

Non è austera come Madrid e nemmo così turistica e festaiola come Barcellona. Siviglia è però uno dei centri urbani principali della Spagna. Oltre a essere il principale del sud del Paese e la sua vera capitale culturale e artistica. Vale la pena andarci per scoprire:

  • il terzo più grande centro d’Europa e le rive del fiume Guadalquivir, che taglia a metà la città. Storicamente l’ha resa uno dei principali punti di contatto con l’America. Oggi è l’unico porto fluviale della Spagna;
  • i reales alcazares, vale a dire i palazzi reali, con le loro architetture in bilico tra neoclassico e moresco, i giardini lussureggianti e secoli di storia travagliata. Accanto all’Alcazares c’è anche il Palazzo di Carlo V, l’imperatore che unì Spagna e Sacro Romano Impero germanico sotto un’unica corona;
  • le celebrazioni della settimana santa, che sono di carattere religioso ma anche folcloristico, con le quasi 60 confraternite che partecipano alla processione e la Via Crucis seguita da mezza città;
  • il Barrio de San Bartolomé, un’area tanto poco turistica quando ancora autentica, con le sue chiese, le stradine strette, le case basse;
  • il quartiere di Triana, con il mercato coperto e i bar, i ristoranti e i locali per mangiare e divertirsi.

5 mete da esplorare per cercare la primavera: Reykjavík, Islanda

Ma come? Che ci fa una città fredda come questa in un articolo sulle migliori mete da esplorare per cercare la primavera? Lo so che te lo stai chiedendo. Questa destinazione l’ho lasciata per ultima perché non è per tutti. A Reykjavík vai se, come me, più ancora della primavera ami l’inverno. Se il freddo non ti spaventa e pensi che accocolarsi davanti al camino o una tavola imbandita in un rifugio siano la cosa più piacevole che tu possa fare – in qualsiasi stagione.

La capitale dell’Islanda, in cui vivono i due terzi della popolazione, è in realtà un centro abbastanza piccolo. Conta infatti solo 120 mila abitanti. Le temperature tra marzo e giugno sono paragobabili a quelle di una città del Nord Italia in inverno. Oscillano infatti attorno allo 0, con punte massime di 10-12° C. Le ore di luce però sono molte di più. Per esempio in media il 1° giugno il sole sorge poco dopo le 3 del mattino e tramonta alle 11,30 di sera. Le ore di buio sono quindi meno di 4 ore.

Cosa fare qui?

  • vedere la città dall’alto salendo sul campanile della chiesa di Hallgrimskirkja. E non dovete nemmeno fare le scale, c’è un comodo ascensore;
  • visitare i luoghi più interessanti e conoscere storia e curiosità di Reykjavík con un tour a piedi. La organizza City Walk e dura 2 ore. Facile e non stancante, è adatto a tutti ed è il modo migliore per esplorare la città;
  • provare una delle 7 piscine pubbliche. Di solito sono all’aperto ma hanno acqua calda (a volte ci sono più vasche con diverse temperature). Alcune offrono anche sauna e bagno turco. Tendono a essere affollate. L’ingresso costa pochi euro;
  • visitare gli oltre 100 locali notturni della città. A differenza degli altri popoli nordici gli islandesi escono tardi e si può ballare e trovare da bere fino alle ore piccole;
  • uscire anche di poco dalla città e vedere un’aurora boreale. Oppure fare una gita in barca per avvistare balene, delfini e diverse specie di uccelli.
  • mete da esplorare per cercare la primavera
    La vista della città dalla torre della chiesa di Hallgrimskirkja.

 

Giulia Gagliardi

Autore: Giulia Gagliardi

Scrivere, scrivere e scrivere. Questa l’ambizione: vivere della propria penna. Nel frattempo studia digital marketing, lavora come freelance per riviste e siti web, collabora con le aziende occupandosi di comunicazione e ufficio stampa e accudisce un piccolo scrittore in erba. Vive nella ridente campagna inglese.

5 mete da esplorare per cercare la primavera ultima modifica: 2017-03-16T07:19:31+00:00 da Giulia Gagliardi

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