Anche se la vacanze pasquali sono solo una manciata di giorni, vale la pena fare un break e andare da qualche parte. Ma quali destinazioni sono interessanti da visitare senza spendere una fortuna? In questo articolo ti propongo 5 mete last minute per Pasqua.  Per rilassarsi, visitare, mangiare bene ed evitare di rompere il salvadanio.

Se sei in cerca di altre idee per la primavera, tanti altri consigli in questo articolo.

5 mete last minute per Pasqua
Malaga e il suo faro: una veduta iconica della capitale della Costa del Sol. Nonostante ci sia il porto, questa meta è perfetta per rilassarsi sulle sue spiagge. Tra le più popolari ci sono: Playa de la Malagueta, Playa de Pedregalejo e Playa de San Andrés.

5 mete last minute per Pasqua: Malaga, Spagnia

La capitale della Costa del Sol è una delle mete turistiche più interessanti della Spagna. Qui trovi tutto quello che può rendere speciale il tuo break pasquale. Ottimo il cibo, come la fritura malagueña, un fritto misto di pesce. Tanti i divertimenti, soprattutto nella zone del porto (Muelle Uno) e a Soho, un quartiere emergente che è un po’ la Montmartre di Malaga. Per quanto riguarda arte e cultura la città è molto vivace. Sono famosi soprattutto il Museo Pablo Picasso e il Centro di Arte Contemporaneo.

Per chi ama la storia sono da visitare la Cattedrale, le rovine del teatro romano, il Castello del Gibralfaro e la fortezza dell’Alcazaba, dalle cui terrazze si vede il mare. Per lo shopping c’è il mercato de Atarazanas, mentre per una giornata di assoluto relax si può scegliere tra le spiagge che si trovano ai lati del porto o i giardini botanici (perfetti durante la fioritura primaverile).

L’unico neo è che a Pasqua si svolgono diverse processioni, che iniziano durante la Domenica delle Palme e finiscono la sera del Venerdì Santo, per cui la città è invasa di turisti.

5 mete last minute per Pasqua: Praga, Repubblica Ceca

La città d’oro, o città delle centro torri, è una scelta non molto originale. Ma se riesci ad andare al di là delle solite mete turistiche e dei locali notturni (con o senza strip tease) si può scoprire ben di più di questa complessa città.

  • Tour tra le caffetterie: atmosfera boheme, arredi eleganti, ottimo caffè spesso torrefatto in loco, ormai una vera e propria moda. Come Mui Salek kavy a Karlín, un ex quartiere malfamato che oggi vive una rinascita. Oppure il Café v lese o il Café Sladkovsky a Vršovice, sede della cultura alternativa della città. O , in centro, il Café Louvre, frequentato da Albert Einstein e Franz Kafka. Per gli appassionati delle nuove tendenze digitali nella caffetteria Alchymista si può pagare con i bitocoin.
  • Tour dei fantasmi e delle leggende: per scoprire la città a piedi e conoscere le storie e le leggende più note dei suoi edifici più famosi. Incluso lo scheletro dell’Orologio astronomico. Si effettua la sera, per aggiungere fascino e mistero al centro storico con le sue stradine strette e le ampie piazze.
  • Tour della birra: la città è famosa per le sue birre e ospita anche un museo che le celebra. Ovviamente il tour non può che concludersi con un giro tra i pub del centro. Turistica la birreria (pivnice in ceco) U Flekü, la più antica della città. All’opposto la localissima U zlatého tygra. Secondo alcuni, la birra migliore di Praga è quella prodotta dai frati di San Tommaso che si beve a U Sv Tomáše.
  • Tour delle biblioteche: storiche o moderne, sono un luogo incantato, sia per chi ama i libri sia per chi ne ammira l’architettura. Tra le più suggestive quella del Monastero di Strahov e l’enorme biblioteca dell’Accademia delle Scienze.

5 mete last minute per Pasqua: Tiblisi, Georgia

La capitale della Georgia, ex Unione Sovietica, si raggiunge con voli da Milano, Roma, Bologna e Bari. Non esistono collegamenti diretti, tutti hanno uno scalo. Il viaggio sarà la voce di costo principale se sceglierai questa meta. Tiblisi rimane ancora una città economica, in cui mangiare le specialità locali. Come i khinkhali, ravioli di carne, e la khackapuri, una sorta di pizza georgiana, a prezzi modici. E porzioni abbondanti.

Tiblisi offre un incredibile mix di architetture e stili da ogni secolo. Di origine antiche (fondata nel 400 d.C.), è stata ricostruita una trentina di volte nel corso della sua storia. Oggi quindi si trovano edifici medievali accanto a quelli liberty, palazzi classici e altri tipici del razionalismo dell’era sovietica. Incastonata nella profonda valle del fiume Mtkvari, su tutta la città domina la fortezza Narikala, da raggiungera a piedi o con la cabinovia. Da non perdere anche il Museo della Georgia, soprattutto nella sua sezione archeologica che ospita reperti che risalgono anche a prima della fondazione della città. Per rilassarsi ci sono le terme nella parte antica della città, che conserva ancora un’atmosfera d’altri tempi, con le strade strette e i negozietti.

L’idea in più per chi è alla ricerca di nutrimento spirituale. Vardzia ospita un monastero scavato nella roccia di una montagna che risale al XII secolo. Il luogo è incantato, sia per la scarsa presenza umana (rimangono pochi monaci ad abitarlo), sia per come è stato costruito. Le 6 mila stanze e i tunnel sotterranei che ne costituiscono l’intricata struttura erano una forma di protezione dagli invasori.

5 mete last minute per Pasqua
Al quarto posto delle 5 mete last minute per Pasqua c’è la parte meridionale della Puglia. Il punto di verde delle foglie degli ulivi, il contrasto con la terra rossa e il cielo blu: già a partire dai colori il Salento racconta di un territorio a tinte forti, autentica e profondamente legata alle sue tradizioni.

5 mete last minute per Pasqua: Otranto e il Salento, Italia

La primavera è il momento migliore per visitare la Puglia. Le temperature miti e le giornate di sole accompagneranno tutta la tua vacanza e renderanno ancora più bello un paesaggio incantato. Il Salento è diventato ormai notissimo. Spiagge lunghe e bianche, mare pulito, paesini ricchi di tradizioni, con feste, mercati e taranta, ulivi a perdita d’occhio e terra rossa a contrasto. Della gastronomia poi non c’è bisogno di parlare: si mangia tanto e bene. Per fare solo qualche nome: pezzetti di carne di cavallo, friselle, pitte e puddica (il doce tipico pasquale, con uova sode), le orecchiette, i rustici, il pasticciotto e i purcidduzzi (dolci anch’essi).

Le città da non perdere sono Otranto e Lecce, Castro, Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Quest’ultima è l’estremità meridionale del “tacco” della penisola e luogo dove tradizionalmente si separano Mar Adriatico e Mar Ionio.

Il viaggio ideale è quello in auto. Preparati un itinerario di massima ma lasciati distrarre dal paesaggio e dalla deviazioni improvvise.

5 mete last minute per Pasqua: La via degli Dei, tra Bologna e Firenze, Italia

Un’altra meta italiana, ma molto meno scontata della penisola salentina (senza nulla togliere a quest’ultima). Si tratta di uno dei cammini che attraversano il nostro Paese. Questo collega Bologna e Firenze. Si può percorrere a piedi o in mountain bike. Le sue prime tracce risalgono all’epoca romana. Poi per tutto il Medioevo l’antica via è stata utilizzata per andare da un versante all’altro degli Appennini.

Se vai a piedi la guida ufficiale consiglia cinque tappe, che in bicicletta diventano solo tre. Il percorso in ogni caso inizia da Piazza Maggiore. Prosegue poi per la più lunga via porticata d’Europa (che collega il centro città con il santuario di San Luca, lunga quattro chilometri e che conta 666 archi). Arriva quindi fino al Parco Talone lungo il fiume Reno. Seguendo il sentiero tra gli Appennini incontrerai diverse aree naturalistiche, boschi e reperti antichi, oltre a incrociare la Via Flaminia.

A metà percorso trovi il cosiddetto “poggiaccio”, che è il punto mediano tra Bologna e Firenze. Scendendo poi verso il versante toscano passerai accanto a diversi luoghi di interesse. La villa medicea di Cafaggiolo, il Castello del Trebbo, la Badia del Buonsollazzo e il monastero di Monte Senario. L’arrivo è in Piazza della Signoria a Firenze. Il sentiero è ben indicato. Ma è consigliata una guida con mappa per orientarsi con precisione e scoprire dove alloggiare e dove mangiare. In generale il percorso non è difficile ed è adatto praticamente a tutti.

Giulia Gagliardi

Autore: Giulia Gagliardi

Scrivere, scrivere e scrivere. Questa l’ambizione: vivere della propria penna. Nel frattempo studia digital marketing, lavora come freelance per riviste e siti web, collabora con le aziende occupandosi di comunicazione e ufficio stampa e accudisce un piccolo scrittore in erba. Vive nella ridente campagna inglese.

5 mete last minute per Pasqua: dove andare e cosa vedere ultima modifica: 2017-03-31T06:40:53+02:00 da Giulia Gagliardi

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