Notte di San Lorenzo, quella delle stelle cadenti e dei desideri da esprimere. Una serata, al 10 agosto, omaggiata anche dal poeta Pascoli, in cui tanti seguendo la tradizione vanno a cacci di astri con il naso all’insù. E magari se il caldo tropicale di queste ultime notti lasciasse il posto a un po’ di brezza refrigerante, sarebbe davvero meglio. Ma pazienza, pur provare a vedere, chissà, realizzarsi i propri sogni, si è sempre disposti a fare qualche sacrificio. Dunque questa notte ognuno nelle postazioni di altura e occhi puntati verso l’alto.
Notte di San Lorenzo, le “lacrime” dal cielo e si esprimono i desideri
Una storia, quella della notte di San Lorenzo, che vede intrecciarsi astronomia, antichità e religione. La leggenda racconta infatti che il giovane cristiano, nell’anno 258, sia stato martirizzato e bruciato su una graticola, su condanna dell’imperatore Valeriano. Ecco allora che le stelle cadenti rappresentano i carboni ardenti che lo uccisero. Ma anche le lacrime del santo versate su questo mondo, secondo una visione un po’ romantica. Tuttavia, molti storici ritengono che le celebrazioni di questa notte abbiano radici più antiche, legate a tradizioni pagane e romane, soprattutto a culti di fecondità e fertilità dei campi.
San Lorenzo, in quali notti vedere le stelle cadenti
La notte di San Lorenzo ha sicuramente grande risalto nella tradizione, ma non è esattamente in questa notte che è possibile per gli occhi più attenti vedere le stelle cadenti. Il picco infatti si sposterebbe di qualche giorno. Per poter osservare il passaggio delle Perseidi, ovvero lo sciame meteorico causa del fenomeno delle stelle cadenti, sarà necessario attendere le nottate tra domenica 11 e lunedì 12 agosto. Poi, ventiquattr’ore dopo, tra lunedì 12 e martedì 13.
Che cosa sono le stelle cadenti
Le stelle cadenti non sono in realtà tali. Si tratta infatti di detriti della cometa Swift Tuttle. Questi entrano in contatto con l’atmosfera terrestre e creano scie luminose nel cielo. Le Perseidi sono osservabili ogni anno tra la fine di luglio e la metà di agosto, con un picco intorno al 12 agosto. I frammenti infuocati sarebbero così associati alle lacrime del santo.
Dalle sagre ai falò in spiaggia, ecco come l’Italia festeggia la notte dei desideri
Da nord a sud d’Italia sono tantissime le tradizioni popolari caratteristiche nella notte di San Lorenzo. Eventi e sagre sono infatti numerosissimi, così come processioni religiose dedicate al santo. A Firenze, dove San Lorenzo è compatrono della città, un corteo arriva alla basilica dedicata al santo e si chiude con una cena in piazza. Pare anche, sempre secondo la tradizione, che in epoca medievale nel capoluogo toscano per onorare San Lorenzo venissero arrostiti quarti di bue, distribuiti al popolo: l’origine della bistecca alla fiorentina. Nelle città di mare inoltre non mancano i suggestivi falò sulla spiaggia e in generale sono numerosissime le occasioni per trascorrere serate all’aperto.





