Dopo la sospensione dei campionati per la morte del Santo Padre, il calcio italiano si riorganizza per garantire la regolare conclusione della stagione.
In Serie A si è scelto di recuperare le quattro partite rinviate nel pomeriggio di domani, mercoledì 23 aprile: Cagliari-Fiorentina, Genoa-Lazio, Parma-Juventus e Torino-Udinese, tutte inizialmente programmate per ieri.
Situazione diversa in Serie B: play off rinviati ma non la finale
Situazione differente invece in Serie B. Qui il 34° turno, che sarebbe dovuto svolgersi integralmente nel tradizionale lunedì di Pasquetta, è stato posticipato al 13 maggio. Una decisione che inevitabilmente comporterà anche lo slittamento dell’inizio dei playoff, originariamente previsti per il 15 maggio.
Nonostante il rinvio, c’è un limite invalicabile: tutto dovrà concludersi tassativamente entro il 1° giugno. Il motivo? Lo spiega l’edizione odierna del Corriere dello Sport: entro il 2 giugno i club sono obbligati a rilasciare i propri calciatori convocati con le rispettive Nazionali, in vista degli impegni internazionali. Di conseguenza, non sarebbe stato possibile far slittare oltre quella data l’atto finale degli spareggi promozione. Il calendario della Serie B, già compresso, sarà dunque oggetto di un’attenta riprogrammazione nelle prossime ore, per garantire che tutte le fasi della stagione possano svolgersi regolarmente senza intaccare i preparativi delle Nazionali.





