Oggi, 31 maggio, torna la Giornata mondiale senza tabacco, l’iniziativa promossa ogni anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare sui danni del fumo e promuovere politiche efficaci di prevenzione.

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L’edizione 2025 si presenta con un messaggio diretto e provocatorio: “Giù la maschera” (Bright products. Dark intentions. Unmasking the Appeal), che punta il dito contro le strategie di marketing delle industrie del tabacco, sempre più rivolte ai giovani con prodotti apparentemente innocui ma fortemente dannosi.
Una minaccia moderna: le nuove dipendenze tra i giovani
Sebbene in Italia il numero complessivo dei fumatori sia in calo, le nuove generazioni risultano particolarmente vulnerabili. Al centro dell’allarme sanitario ci sono le sigarette elettroniche usa e getta e i dispositivi a tabacco riscaldato, percepiti dai più giovani come alternative meno nocive, ma in realtà portatori di dipendenza da nicotina e di rischi per la salute. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, è in aumento il numero di adolescenti che fa uso di questi prodotti, in molti casi già tra i 13 e i 15 anni. I numeri restano drammatici: in Italia, oltre 93.000 persone muoiono ogni anno per cause legate al fumo.
Le iniziative in Italia per la Giornata senza tabacco
Per contrastare questa nuova emergenza, diverse città italiane e istituzioni sanitarie hanno messo in campo una serie di eventi e campagne di sensibilizzazione: Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità lanceranno una campagna nazionale multicanale rivolta ai giovani, con spot TV, contenuti social e testimonianze di ex fumatori. In alcune scuole superiori verranno organizzati incontri educativi e laboratori informativi, anche in collaborazione con le ASL e le associazioni anti-fumo.
In molte piazze italiane saranno allestiti stand informativi con medici, psicologi e volontari per offrire supporto a chi desidera smettere di fumare. Alcune farmacie e centri antifumo offriranno consulenze gratuite e test per misurare la dipendenza da nicotina. Infine, verranno promosse iniziative “Smoke-Free Day” nei luoghi pubblici, con divieti simbolici di fumo nei parchi e nelle aree urbane, per sensibilizzare alla cultura del respiro libero.
A Bergamo l’iniziativa particolare: una mela per una sigaretta
Particolare l’iniziativa di Bergamo. Per l’occasione, a partire dalla giornata di ieri all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo verrà allestito un gazebo informativo in Hospital Street: volontari della Lega italiana per la Lotta contro i tumori LILT Onlus Bergamo e di “Insieme si può. Insieme funziona”, medici pneumologi ed oncologi dell’Ospedale di Bergamo e studenti dei corsi di Laurea dell’Università di Milano Bicocca con sede a Bergamo saranno a disposizione per dare informazioni sui danni provocati dal tabacco e consigli utili per smettere. In cambio di una sigaretta verrà regalata una mela, per incentivare simbolicamente l’avvicinamento a stili di vita più sani.