Più vicini i lavori alla Casa museo Antonino Uccello. Con Decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana stabilita la somma di 1.600.000 euro per il progetto.
Il finanziamento
“Palazzolo Acreide: Lavori di riqualificazione e restauro della Casa Museo regionale Antonino Uccello” è il progetto beneficiario il Polo regionale di Siracusa per i Beni Culturali, Galleria di Palazzo Bellomo. Le somme arrivano dal vecchio Parlamento dal vecchio Governo siciliano come sottolinea l’ex deputato Vincenzo Vinciullo. Il 10 settembre 2016 era stato approvato il Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana – Attuazione degli interventi e individuazione delle aree di intervento strategiche per il territorio. Le somme sono state impegnate per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020.
Appaltare i lavori
Per Vinciullo il raggiungimento di questo ennesimo risultato positivo per la provincia è la dimostrazione del lavoro svolto dal vecchio Parlamento e, soprattutto, dalla Commissione Bilancio. Per avviare i lavori, però, è necessario adesso provvedere alla gara. Occorre fare il bando di gara e aggiudicare i lavori. Così si dovrebbe evitare che il prossimo anno si debba nuovamente procedere al riaccertamento delle somme non impegnate nel 2018. Questo rischierebbe di allungare i tempi, dato che le somme erano già disponibili dall’aprile 2014.
Il palazzo sede del museo
Il palazzo settecentesco Ferla Bonelli si trova in via Machiavelli ed è un’antica. Allargati di recente gli spazi espositivi proprio con l’acquisizione di altre stanze. La Casa museo è un piccolo gioiello della tradizione contadina. Uccello ha raccolto a Palazzolo tanti oggetti, della civiltà contadina, manufatti, dando vita ad un luogo che sarebbe rimasto memoria storica di un tempo ormai passato.
Nel museo le testimonianze della cultura contadina
Il museo contiene quindi gli spazi che ricreano le stanze delle residenze rurali dei contadini, dei loro padroni, ma anche i luoghi che racchiudono il magazzino, il frantoio, con gli antichi strumenti per la lavorazione del grano. In mostra anche statue, presepi, cartelli dell’opera dei pupi, ex voto, giocattoli, immagini religiose, sculture. Durante l’anno, poi, vengono promosse delle mostre a tema, come quelle del periodo natalizio o pasquale.