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Mercoledì delle ceneri, tra storia, riflessione e bilanci

Mercoledì delle ceneri, una ricorrenza molto antica. Dopo un tiepido carnevale, in un’atmosfera tra lo smarrimento e il senso d’incertezza, dovuto al periodo che stiamo vivendo; entriamo in quaresima con animo ingrigito dagli eventi. Generalmente, in tutta Italia, dopo un carnevale sfrenato, tra balli, danze e dolci; e ogni genere di bagordi e divertimenti, tutto scemava spesso con dei falò.

Mercoledì delle ceneri

Si bruciava l’inverno, i dolori, i dispiaceri e i brutti pensieri, per divertirsi il più possibile; poiché per almeno quaranta giorni, ci sarebbe stata tanta austerità. Oggi tutto questo è un po’ cambiato. In ogni caso, la celebrazione di oggi nasce a motivo della condivisione pubblica della penitenza. Inizia in qualche modo quel periodo che ci porta ad un cammino di penitenza dei fedeli; che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del Giovedì Santo.

Mercoledì delle ceneri - Gesù benedicente

In questo giorno la Chiesa prescrive il digiuno e l’astinenza dalle carni; insomma direi in momento di riflessione. Simbolicamente, le ceneri indicano quindi la penitenza; richiamando la caducità della vita terrena e la necessità della conversione. Venti di guerra stanno spirando, non c’è atmosfera per vivere divertimenti appiano, ma può essere questo più che mai un periodo di bilanci, propositi e se c’è qualche torto che abbiamo fatto o subito.

Quaresima

Forse possiamo sciogliere uno o più nodi. Come dicevamo, questo giorno, nel mondo di fede cattolica, va a coincidere con l’inizio stesso della quaresima. In pratica il Mercoledì delle Ceneri segna l’inizio del periodo di liturgia penitenziale. È il primo giorno dei quaranta gironi prima della Santa Pasqua cristiana. In tale giornata, pertanto, tutti i cattolici sono tenuti a far penitenza e ad osservare il digiuno e, soprattutto, devono esimersi dal mangiare carne.

Mercoledì delle ceneri - Corona E Calice con palma e crice

Nei tempi moderni che vediamo, si può allargare il discorso, cercando consolazione nella preghiera, nella riflessione, e nel dedicare preghiere a chi ha tanto bisogno. Anche per questa ricorrenza, come avviene per le altre celebrazioni a carattere religioso; si hanno diversi costumi e tradizioni, riservati a questo giorno. Il nome Mercoledì delle Ceneri, dato a questa ricorrenza denominato, un tempo, Caput Quadragesimae”; ha origine dall’usanza di cospargere la fronte dei fedeli con le ceneri benedette.

Caput Quadragesimae

Esse si ricavavano bruciando i rami d’olivo dell’anno precedente, e formando una croce. Si tratta di una cerimonia eseguita per la prima volta nel VI secolo d.C. All’inizio il Rito delle Ceneri era riservato solo ai penitenti. Poi, il rito è stato esteso a tutti i fedeli. Si voleva richiamare la memoria del comune destino mortale; causato dal peccato originale dell’uomo.

Mercoledì delle ceneri - Croce con simboli pasquali

Le chiese Ortodosse Orientali non osservano questo rito e la loro Quaresima comincia il lunedì successivo, chiamato Lunedì Purificato. Ricordiamo anche che il primo formulario di benedizione delle ceneri risale all’XI secolo. Il rito di imporre le ceneri sulla testa dei penitenti, gesto dalla grande carica simbolica; dai tempi antichi, si diffuse rapidamente in Europa. Le ceneri, che provengono dalla combustione dei rami d’ulivo della Domenica delle Palme dell’anno precedente, si depositavano sulla testa degli uomini. Alle donne si faceva una croce sulla fronte.

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