Una gita ad Adria. Scoprire la città che ha dato il nome al mare Adriatico attraverso la ricerca a tema che il suo Professore di Geografia, Marco Molin gli ha attribuito; è stata per il giovane Massimo Bodi, 11 anni di Cavallino Treporti, una piacevole e interessante sorpresa.

Ad ognuno dei suoi compagni della I^ classe della scuola media statale Vittore Carpaccio di Ca’ Savio è stato assegnato un borgo veneto da studiare e raccontare in modalità guida turistica. A Massimo è stata indicata, come abbiamo anticipato Adria, di cui non aveva mai sentito parlare. Noi di itAdria.it, conosciuta la storia, lo abbiamo intervistato incuriositi dalle sue eventuali impressioni e valutazioni di merito. Massimo sopratutto, grazie a questo progetto scolastico; ha realizzato una interessante guida, per un piacevole itinerario.

Questa sua guida inoltre, cosa ancora più appassionante, intende proporla come gita specifica; agli amici e ragazzi di Cavallino Treporti in qualità di Sindaco (Massimo ha anche questa carica n.d.r.) del consiglio comunale dei ragazzi. Ma non solo, magari anche per chi vuole semplicemente conoscere la città etrusca, per la prima volta. Incuriositi da questo suo prezioso lavoro.
Una gita ad Adria: conosciamo Massimo e il suo progetto
Allora Massimo raccontaci un pò di te: “Ho 11 anni, vivo a Cavallino-Treporti e frequento la classe prima della scuola secondaria di primo grado “Carpaccio”, a Ca’ Savio. Pratico il taekwondo e mi piace tanto la musica: sto provando a imparare a suonare la chitarra e il violoncello. Da un anno sono Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, esperienza molto bella, nonostante la situazione sanitaria attuale ci impedisca di trovarci di persona“.

Come e perchè hai deciso di scrivere la tua Guida di Adria?: “Sono fortunato perchè a scuola ho degli insegnanti fantastici, grazie ai quali sto imparando tantissime cose. Uno di loro è il professor Marco Molin, il mio insegnante di geografia, che ci ha dato da prepapare una ricerca ciascuno su una città diversa del Veneto. A me è capitata Adria e ho chiesto ai miei genitori se avessero conoscenze di adriesi, affinchè mi potessero dare degli spunti per preparare una “Gita ad Adria”. E così ho ricevuto materiale dalla signora Letizia Guerra della ProLoco“.

Presentaci la tua gita alla città, Massimo: “L’itinerario che ho scelto per la gita si basa sulla visita a tre luoghi molto significativi di Adria, ma ho scoperto grazie al materiale ricevuto che Adria è da visitare tutta e ha una storia davvero interessante e degna di nota. Anche i miei genitori si sono incuriositi e la gita ad Adria, non appena il virus ce lo permetterà, la faremo davvero e non solo con la fantasia. Adria affonda le sue radici sia nella cultura bizantina che romana. Ha dato il nome al nostro mare e di tutto questo dobbiamo essere consapevoli e orgogliosi“.
Ora un progetto culturale interessante da programmare con le scuole
L’entusiasmo di Massimo per tutto ciò che ha scoperto, su Adria ha contagiato anche il suo insegnante di Geografia Marco Molin che ci ha contattato, in redazione per saperne di più. Lo stesso ci ha raccontato che questa positività che il suo alunno ha sviluppato, in questo lavoro è stato trasmesso interamente alla sua classe.

Con la nostra collaborazione e quella di itVeneto.it potrebbe con ciò; nascere un progetto per conoscere attraverso i suoi ragazzi il racconto delle bellissime città del Veneto e della loro importante storia. Magari realizzando altri interessanti itinerari .






