Nella giornata internazionale della donna vogliamo proporvi tre francofontesi “speciali” che si sono distinte nei vari campi professionali.
8 marzo. Un omaggio a donne speciali: Giusy Tuzza
Cominciamo la nostra carrellata con l’avv. Giusy Tuzza. In punta di piedi, ma con tanto impegno e lavoro, ha raggiunto l’incarico di vice sindaco, assessore e consigliere comunale. Sempre presente e operativa nella sua veste politica, Giusy è anche un avvocato. Ha conseguito infatti la laurea magistrale in giurisprudenza nel 2014, discutendo la tesi in biogiuridica dal titolo “I batteri non riconoscono il nemico” pubblicata poi sulla rivista giurdica Salvis Juribus. Ha una laurea magistrale in scienze economiche conseguita nel 2018 e dal 2019 è abilitata all’esercizio della professione forense.
Inoltre, non tutti sanno che l’avv. Tuzza è anche poetessa e autrice molto apprezzata e stimata. A soli nove anni si aggiudica il “premio Unicef” con il tema “Il razzismo” indetto dalla Curia Arcivescovile di Siracusa. Ha pubblicato la prima raccolta di poesie dal titolo “Emozioni” nel 2005, presentata alla Fiera del libro di Torino. Oltre ad aver vinto il Trofeo Archimede nel 2009, si è aggiudicata tantissimi concorsi letterari a livello nazionale e internazionale. Nel 2020 ha pubblicato il racconto filosofico “Il manto di Cerere”. Di recente ha pubblicato la raccolta di racconti “Come lava incandescente. La bioetica si racconta” ed. Kimerik presentato alla fiera del libro di Roma, di Chieti e di Torino.
Ultimo, ma non ultimo in ordine di importanza: l’avv. Tuzza è una splendida madre e compagna amorevole. Una donna in gamba come poche!
8 marzo. Un omaggio a donne speciali: Lucia Sardo
L’attrice Lucia Sardo nasce e cresce a Francofonte, ma la sua passione per la recitazione la porta lontano. Dopo essersi dedicata al teatro, nel 1992 debutta con Aurelio Grimaldi. Prosegue poi nel mondo del cinema e della fiction dove recita e viene diretta dai grandi nomi della cinematografia italiana. Tra i tantissimi film nei quali ha recitato, ci sono “La fame e la sete” di Antonio Albanese, “Ma che colpa abbiamo noi” di Carlo Verdone, “Il 7 e l’8” di Ficarra, Picone e Avellino, “Nato a Casal di Principe” di Bruno Oliviero.
Resterà per sempre memorabile la sua interpretazione di Felicia, la madre di Peppino Impastato nel film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana. Tra le sue partecipazioni alle fiction ci sono “La piovra 7”, “Don Matteo”, “Il commissario Montalbano”, “La baronessa di Carini”, “Un medico in famiglia 6”, “L’onore e il rispetto”. Tantissimi sono i riconoscimenti vinti, tra questi il premio alla carriera al Festival Internazionale del Cinema di Frontiera. Mentre nel 2020 è stata candidata al nastro d’argento per la sua interpretazione nel film “Picciridda – Con i piedi nella sabbia”. Meravigliosa ed emozionante!
8 marzo. Un omaggio a donne speciali: Maria Rita Lo Pizzo
Altra donna di tutto rispetto che si è affermata in un ambito strettamente maschile (come il settore pirotecnico) riuscendo ad ottenere strabilianti risultati è la francofontese Enza Maria Rita Lo Pizzo. Fin da piccola nutre una passione per i fuochi che poi trasforma in una vera e propria professione. Il 26 marzo 2018 consegue il patentino pirotecnico nella prefettura di Catania abilitandosi a tutti gli effetti “in tecniche in accensione vendita e deposito di artifizi”.
In un settore come quello dei fuochi d’artificio in genere si è abituati a vedere uomini destreggiarsi tra botti di vario tipo. Lei è quello che nessuno si aspetta: con una naturalezza e una preparazione da professionista, riesce a fare magie alla pari dei colleghi maschi. E la sua attività la vede sempre in giro impegnata a creare e a dar vita a spettacoli. A riprova che con l’impegno tutto è possibile!