Nel fitto calendario che compone la rassegna artistica comunale estiva di “Metti una sera… a Vercelli”, compare un omaggio a Paolo Conte. La Vercelli Jazz Filarmonica si esibirà nella serata di sabato 29 maggio in un concerto omaggio al cantautore astigiano. Un’occasione per godersi della buona musica e ritornare a vivere le emozioni che solo un concerto sa regalare. Musica dal vivo, serata sotto le stelle quando caldo e umidità non sono ancora asfissianti sono il cocktail perfetto per tornare a vivere la città e il mondo dello spettacolo.
Paolo Conte, cantautore piemontese che ha incantato il mondo
Una vita dedicata all’arte e alla musica, quella di Paolo Conte. Astigiano, nato nel 1937, è un pianista di formazione jazz che ha lasciato la carriera forense nel 1974 per dedicarsi totalmente alla musica e alla pittura. Una carriera ultracinquantennale che lo ha visto anche collaborare con una moltitudine di artisti e parolieri, uno su tutti Vito Pallavicini. Artista stimato a livello internazionale e premiato con i riconoscimenti più importanti nel campo della musica. Dal Club Tenco ha ricevuto ben sei targhe e un premio Tenco, più un Premio Chiara nella sezione “Le parole della musica”. E questo solo per quanto riguarda l’arte musicale! Nel 2007 ha ricevuto una laurea honoris causa in pittura dall’Accademia di belle arti di Catanzaro. Inoltre, nel 2017, l’Università di Pavia gli ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Musicologia
Si avvicina alla musica grazie ai genitori, grandi appassionati di musica colta e popolare. Da qui la curiosità di approcciarsi al pianoforte, che impara a suonare. Sembrerà strano riuscire ad immaginare che, in quegli anni (siamo nel periodo della Seconda guerra mondiale), il piccolo Paolo Conte possa ascoltare le note del jazz americano vista la censura fascista. Eppure ci riuscì! Questo grazie al padre che acquista i dischi stranieri in modo clandestino. È storia nota, perché lo stesso artista astigiano lo racconta durante gli anni 80 e spiega come i grandi classici della musica straniera riuscissero a circolare in Italia perché eseguiti da orchestre italiane e con titoli tradotti in italiano. “In questo modo, sono stato nutrito di jazz e di America fin dall’infanzia”, dichiara.
Dallo studio legale del padre alla consacrazione musicale
Lavora nello studio legale del padre, ma non abbandona la sua passione musicale. Infatti decide di estendere le sue conoscenze, studiando sodo e iniziando ad imparare a suonare il trombone e il vibrafono e e a suonare in numerosi complessi cittadini, tutti accomunati dall’amore per il swing americano. E da qui è tutto un crescendo: dall’esibirsi nei locali al partecipare a dei veri e propri festival fino alla formazione del complesso Paul Conte Quartet, che gli dà l’opportunità di approdare nel mercato discografico.

Tutto il resto è storia. È storia del Piemonte, di Asti e della musica italiana. Una prima collaborazione con il fratello Giorgio, batterista del suo complesso e poi con artisti sempre più noti. Un artista che ha conquistato il mondo intero, ottenendo riconoscimenti internazionali. Artista che ha fatto appassionare, a sua volta, al jazz e allo swing americano. Paolo Conte, musicista e paroliere, che si è fatto amare e che ha creato frotte di appassionati che gli rendono omaggio. Anche a Vercelli.
“IT’S WONDERFUL!”: l’omaggio vercellese a Paolo Conte
Nato da una idea di Roberto Sbaratto e dell’Associazione culturale “Il Porto”, in collaborazione con la Vercelli Jazz Filarmonica “G. Dosio”, lo spettacolo di musica in onore di Paolo Conte sarà sul palco sabato 29 maggio. Musica e racconti, tratti da interviste del musicista, si alterneranno sul palco, ispirandosi principalmente all’album dal vivo “Concerti” del 1985. C’è un gran lavoro dietro a questo spettacolo: i pezzi sono stati arrangiati per essere suonati da big band e per piccole compagini, che accompagneranno Roberto Sbaratto – narratore e cantante – sul palco. Una curiosità sui musicisti che parteciperanno quella sera: Rudy Migliardi, Alberto Mandarini ed Eleonora Nervi hanno suonato in passato con il cantautore piemontese.

Uno spettacolo imperdibile, soprattutto per gli appassionati di musica e di Paolo Conte. Si terrà nella bellissima cornice dell’area Antico Ospedale, accedendovi da via Viotti. L’unica cosa che si chiede agli spettatori è il rispetto delle norme anti-Covid, volte a tutelare la nostra salute. Questo si traduce nella richiesta degli organizzatori di acquistare il biglietto nel negozio Dosio Music in via Verdi 44. La prenotazione e il pre-acquisto del biglietto (che sarà numerato) farà modo di evitare assembramenti pericolosi: infatti, durante la serata di sabato non ci sarà il servizio di cassa. Per il resto, l’unica cosa da fare è rilassarsi e godersi della gran buona musica!
(In copertina Paolo Conte – Foto Wikipedia)