Condividi:

Giornate Fai di primavera: alla scoperta della Casa della Cultura di Leonida Repaci

Il luogo aperto, nonché “cuore” delle Giornate di Primavera Fai 2022 nella Città Metropolitana, è la “Casa della Cultura” di Palmi  intitolata al grande scrittore Leonida Répaci. La Casa è stata inaugurata nell’ottobre del 1984 nell’attuale sede di via Felice Battaglia, espressamente realizzata dal Comune con fondi statali. Lo stesso Répaci ne fu l’ideatore e il maggiore “sponsor”. La sede culturale conserva e offre alla fruizione le collezioni di arte e letteratura che lo scrittore aveva raccolto nell’arco della sua attività creativa.

Giornate Fai Primavera

La Casa della Cultura diventa itinerario Fai

L’articolato percorso di visita si svilupperà attraverso le sue varie sezioni. Tra queste, il Museo Calabrese di Etnografia e Folklore “Raffaele Corso” è il più antico museo etnografico calabrese ed espone oggetti della cultura popolare presentati in diverse sezioni. Tra cui spiccano le ceramiche policrome prodotte a Seminara e una ricchissima collezione di conocchie in canna e legno. La “Pinacoteca” Leonida ed Albertina Repaci”, che raccoglie le opere pittoriche della casa romana dello scrittore.

Interno Casa cultura

Tra le decine di quadri esposti figurano pittori del Novecento molto noti: Modigliani, De Chirico, Sironi, Boccioni, Guttuso, De Pisis, Cascella. E importanti dipinti antichi, di cui uno attribuito al Guercino e un altro al Tintoretto. La Biblioteca “Domenico Topa”, ricca di oltre centomila volumi tra cui un prezioso fondo antico di libri del Cinquecento, Seicento e Settecento, con in più l’emeroteca specializzata prevalentemente su tematiche meridionalistiche. La Gipsoteca “Michele Guerrisi” che conserva i calchi e le sculture dell’artista calabrese Michele Guerrisi di Cittanova (1893-1963).

Statue Casa

Ed ancora: il Museo della Musica “Francesco Cilea e Nicola A. Manfroce” dedicato a due grandi musicisti entrambi nati a Palmi. Raccoglie numerosi spartiti di Cilea ma anche una vasta collezione di memorie personali. Infine, l’Antiquarium “Nicola De Rosa” che espone reperti archeologici preistorici, greci e romani provenienti dal territorio e soprattutto relativi al parco archeologico dell’antica città dei Taureani identificata sull’omonimo pianoro a pochi chilometri da Palmi. Tra gli altri reperti esposti notevole il busto marmoreo dell’imperatore Adriano databile tra il 117 e il 138 d. C., rinvenuto nel 1891 in contrada Scinà.

Il programma

Sabato 26 e domenica 27 marzo, dalle 10 alle 18, si terranno le visite guidate a cura dei volontari del Fai reggini e palmesi nella Casa della Cultura Repaci, seguendo il percorso indicato. Pinacoteca, Museo di etnografia, Antiquarium, Gipsoteca Guerrisi, Museo Cilea e Biblioteca. Inoltre, sabato 26 marzo dalle 15,30 alle 18,00 e domenica 27 marzo dalle 10,30 alle 13,00, visite e reading a villa “Pietrosa” a cura dell’Associazione culturale “Fogghi di luna”. Sempre domenica 27 marzo alle 15,30: visite al Parco archeologico di Taureana e alla Chiesa di San Fantino. Le visite sono gratuite per gli iscritti Fai e a cura del Movimento culturale San Fantino.

(Foto Casa della Cultura Leonida Repaci)

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto