Condividi:

Gneddu, in un corto la Calabria che si ribella e che vuole rinascere

Il cortometraggio Gneddu è uno dei primi lavori che consentono di respirare aria di ripresa in Calabria. Una rinascita che è prima di tutto culturale. La ripartenza inizia quindi dal cinema e lo testimonia la conclusione delle riprese della pellicola.

Gneddu, un solo progetto con tante anime

Grande è stata la soddisfazione che ha travolto tutte le anime del progetto. Il corto è diretto da Davide Como su una sceneggiatura firmata da Giulia Betti e Alice Gambara. La cura del cast e buona parte dell’organizzazione della troupe sono state sapientemente gestite dalla Scuola di recitazione della Calabria di Cittanova. Si tratta quindi di una produzione made in Calabria a tutti gli effetti.

Calabria Film Commission gneddu

Prodotto da Guasco, Gneddu ha ottenuto il sostegno della Calabria Film Commission e la collaborazione dell’Uliveto Principessa Resort e del Parco nazionale d’Aspromonte. Durante le riprese inoltre la troupe si è affidata all’aiuto dell’amministrazione comunale di Cittanova e della Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi; i due enti, come specificato nei ringraziamenti della Scuola di recitazione, hanno dimostrato una pronta disponibilità nei confronti del progetto.

Il coinvolgimento della Scuola di recitazione

Infatti, la Scuola ha messo a disposizione degli operatori una troupe di professionisti del settore come Cecilia Versace (segretaria di edizione), Porzia De Crea (assistente di produzione), Patrizia Trimarchi (scenografa), Monica Caminiti (costumista), Nadia Mastroieni (make-up artist e hairstylist) e Saverio Mauro (assistente operatore). Docenti e allievi sono stati inoltre impegnati nelle diverse fasi delle riprese.

Scuola Recitazione Logo gneddu

Tra questi ricordiamo Vincenzo Petullà, Antonio Conti, Gaetano Catalano, Barbara Bruni, Silvia Pisanti, Rachele Gerace, Domenico Bova, Tonio Sibio, Ilaria Nucera e Giuseppe Pellicanò. A ciò si è andata ad aggiungere una curiosa novità, vale a dire che per la prima volta grazie a Gneddu anche il direttore della Scuola, Walter Cordopatri, ha recitato insieme ai docenti e agli studenti.

Cosa ci racconta Gneddu?

Gneddu narra una storia di Calabria. Il racconto ha un protagonista di nome Rocco, un giovane come tanti ragazzi di questa terra in bilico tra amore e odio. Il giovane ha abbandonato la propria famiglia. Possiamo dire che l’ha quasi rinnegata in quanto essa incarna tutto un mondo con cui Rocco rifiuta di identificarsi. Lo scalpitante protagonista di Gneddu si ribella fuggendo da una cultura che è permeata di mafiosità. La promessa è un colpo di scena finale, come nelle migliori tradizioni narrative.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto