Maria Felice Pacitto, filosofo della mente, porta a Cassino la prima edizione del Festival Nazionale della Neuroetica e delle Neuroscienze. Un evento che non ha niente da invidiare ad altri Festival. Come prima edizione si punta molto sul fatto di realizzare un festival stimolante e innovativo. Insomma, qualcosa di adatto per un pubblico che fosse vasto, attento e curioso. Inoltre, vengono presentati quelli che sono i meccanismi mentali e cerebrali da cui derivano i nostri comportamenti, pensieri, aspirazioni. Insomma, si parla di come si crea la nostra soggettività. Ottima risposta di pubblico, che dimostra grande interesse per la ricerca scientifica.
Il festival Nazionale della Neuroetica e delle Neuroscienze ottiene un grande successo
Grande successo a Cassino per la prima edizione del Festival Nazionale della Neuroetica e delle Neuroscienze. Si tratta di tre giornate ricche di eventi in programma. Soddisfatta Maria Felice Pacitto, filosofo della mente, ideatrice e promotrice del Festival. Sono i numeri a confermare come nel cassinate la proposta della Scuola di Alta Formazione in Neuroetica e Filosofia delle neuroscienze abbia avuto riconoscimenti di pubblico. Particolarmente importante i dati dei giovani. Infatti, vengono coinvolte anche le Scuole secondarie della città Martire. Un programma articolato e ricchissimo che coinvolge anche la partecipazione di esimi docenti, studiosi, giornalisti e registi di fama internazionale. Proprio questo aspetto permette di catalizzare l’attenzione di un pubblico vasto. Soprattutto, sono gli studenti dei licei classico, artistico e scientifico di Cassino che affollano le diverse location scelte per questa tre giorni.
Si parla dell’aula magna della Folcara, la Sala degli abati, la sala san Benedetto della Banca Popolare del Cassinate, il bar Reale e il celebre teatro Manzoni. In particolare, ricordiamo il Caffè scientifico e la proiezione del film Bosnia Express. Proiezione realizzata alla presenza del regista Massimo D’Orzi. Un film, attraverso il quale, il regista rilegge la guerra attraverso l’impatto che ha sulle donne. L’edizione 2022 del Festival Nazionale della Neuroetica e delle Neuroscienze a Cassino, non poteva che chiudersi presso il Teatro Manzoni. A celebrare questo momento è il direttore Enzo Pagano. Proprio Pagano dichiara di essere onorato di aver ospitato un momento scientifico e culturale così alto nella nostra città. Un evento che contribuisce a dare lustro alla comunità cassinate.