L’olio che sarà estratto dagli ulivi della Cittadella regionale “Jole Santelli”, sarà donato al santuario di San Francesco di Paola, per alimentare la lampada votiva. Un deferente omaggio al Taumaturgo paolano che è il patrono dei calabresi ed è protettore della gente di mare.
La Lampada votiva arde grazie all’olio calabrese
Ogni anno in occasione della Festa di San Francesco a Paola, tre comuni calabresi, offrono l’olio che alimenterà la lampada votiva. Una tradizione che si ripete da tempo e che, dimostra il legame della Calabria con il Taumaturgo paolano. La lampada arde, davanti a San Francesco ed è li dal 1943, voluta dall’allora Provinciale, padre Francesco Mazza. Il frate, minimo, desiderava che la fiamma ardente fosse simbolo del grande cuore dei calabresi e della fede per il santo.
Ora, ad aggiungersi a questo atto di fede, l’iniziativa dell‘assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, fortemente sostenuta anche dal Presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto, di donare al santuario paolano, l’olio che sarà prodotto dalle olive raccolte nei terreni prospicienti la Cittadella “Jole Santelli”. Una proposta che è già diventata operativa e che, vedrà all’opera per la raccolta, mezzi e personale della Regione. Un modo virtuoso per valorizzare i prodotti del territorio e di proprietà pubblica che, altrimenti finirebbero inutilizzati.
Dipartimento dell’agricoltura e personale della regione impiegati nella raccolta
Un’operazione lodevole che verrà fatta in economia, come sottolinea l’assessore e che permetterà di non sprecare i preziosi frutti delle decine di alberi di proprietà regionale. Frutti che nessuno ha finora raccolto. A coordinare il progetto è il dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Le attività di battitura e raccolta invece, sono attuate in collaborazione con Calabria Verde, azienda regionale che si occupa della cura e della gestione del patrimonio forestale della regione.
