La festa delle forze armate è una ricorrenza che a Valverde si celebra ogni anno. Vi raccontiamo di questa giornata importante. Valverde ritorna a festeggiare la ricorrenza delle forze armate dopo lo stop legato alla pandemia da Covid-19. E lo fa in grande stile con la presenza del sindaco Angelo Spina, tutto il consiglio comunale, le forze armate, ed i bambini. Due classi che sono state invitate anche ad esprimersi in merito alla giornata. Presenti anche i volontari della Misericordia, la polizia municipale, la Proloco, ma anche semplici cittadini.
La manifestazione è iniziata alle ore 10.30. Le autorità civili, politiche e religiose si sono riunite in Piazza del Santuario antistante il Palazzo di città. Il piccolo corteo si è mosso da Piazza del Santuario al Largo Principi Riggio. Lì davanti al Monumento dei caduti valverdesi di tutte le guerre è cominciata la celebrazione. L’apertura della cerimonia è stata affidata alle parole del Sindaco Angelo Spina.
Il discorso del Sindaco Angelo Spina
Un discorso che dopo i ringraziamenti di rito ha focalizzato la sua attenzione sull’importanza della giornata e la lotta alla pandemia. “Una Cerimonia che sia monito per le generazioni attuali e quelle a venire. Una cerimonia che sottolinei la devozione e l’impegno di coloro che per un bene superiore – quello della Patria – hanno posto a repentaglio, perdendola, la propria vita“- ha esordito. Ma il primo cittadino ha rivolto anche un suo pensiero alle vittime del Covid- 19. “Oggi il mio pensiero va a chi è caduto al “fronte” del COVID-19 per garantire alla società civile, tutta, un afflato di speranza quando tutto sembrava remare contro. Il mio pensiero lo rivolgo quindi ai medici, agli infermieri, al personale sanitario, alle associazioni di volontariato, alle amministrazioni locali, alla società civile tutta che si è impegnata mostrando al mondo il profilo sano dell’Italia, il profilo migliore“- ha concluso.
Festa delle forze armate, l’elevato valore civile
Il 4 novembre si celebrano non solo le forze armate ma si commemorano anche tutti i caduti di guerra. Infatti una corona di alloro è stata posta davanti al monumento a loro dedicato. E tra gli applausi, il forte senso di orgoglio di essere italiani, si è intonato l’Inno d’Italia. Perché come dice anche il Sindaco dobbiamo tornare ad essere una comunità di doveri, ripartendo da noi e dalle nostre famiglie. Abbiamo l’onere di riappropriarci di una dimensione sempre più degna e costruttiva. Un’atmosfera di commozione anche perché la vita va avanti sempre e comunque. Ma oggi qui a Valverde, in Italia, noi facciamo così: Onore alle Forze Armate. Onore allo Stato. Onore al Tricolore. Viva l’Italia sotto lo sguardo amorevole della Madonna di Valverde.