Apre oggi al Lingotto Fiere di Torino la 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro, l’evento culturale più atteso dell’anno per chi ama leggere. Fino al 18 maggio, oltre 2.700 eventi, 1.250 marchi editoriali, 500 stand e 147.000 metri quadrati di spazio espositivo trasformeranno la città in capitale mondiale della letteratura.
Il tema scelto dalla direttrice Annalena Benini è “Il mondo salvato dai ragazzini”, titolo preso in prestito da un’opera di Elsa Morante del 1968. Un manifesto poetico che mette al centro i giovani e la loro capacità di immaginare un futuro nuovo — incarnato anche nel manifesto disegnato dall’illustratrice Gabriella Giandelli.
L’inaugurazione ufficiale è affidata oggi alla scrittrice britannica Zadie Smith con la lectio “Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così”. A chiudere la prima giornata sarà Alessandro Baricco con la sua “Notte Eretica” insieme all’Orchestra Canova.
Il cast italiano è imponente: Alessandro Barbero (i cui incontri sono già sold out), Niccolò Ammaniti, Paolo Cognetti, Dacia Maraini, Bianca Pitzorno, Paola Cortellesi, Marco Bellocchio, Luciana Littizzetto, Fiorello, Alberto Angela. Tra gli ospiti internazionali, il Premio Nobel László Krasznahorkai, Emmanuel Carrère, David Grossman, Kiran Desai e Bernie Sanders, che presenterà il suo nuovo libro.
Quest’anno la Grecia è Paese ospite e l’Umbria regione ospite, con una programmazione dedicata al padiglione Oval. E il Salone esce dai confini: con il Salone OFF, alla 22ª edizione, gli eventi raggiungono 39 comuni della Città Metropolitana, 14 comuni del Piemonte e — per la prima volta — anche Genova.
Cinque giorni in cui Torino diventa il cuore pulsante di un’Italia che, attraverso i suoi libri, continua a parlare al mondo.