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Francesco Colasanti, studente di Pofi, Alfiere della Repubblica per il museo accessibile agli ipovedenti

Francesco Colasanti è sul web e su varie testate per una sua brillate iniziativa, ma credo valga la pena approfondire le qualità di un ragazzo che non possiamo non definire “fantastico”. Nel museo archeologico di Fregellae, a Ceprano, che raccoglie ritrovamenti del secondo secolo dopo Cristo, lo studente ha creato con la stampante 3D un percorso destinato a chi non ha la possibilità di vedere i reperti.

Francesco Colasanti alfiere della Repubblica

A soli 19 anni, Francesco ha dimostrato soprattutto di avere doti di grande empatia, che unite ad una mente brillante, hanno fatto scaturire un progetto molto più importante di quanto si possa immaginare. Francesco Colasanti frequenta l’istituto “Volta” di Frosinone, e circa una settimana fa ha ricevuto la prestigiosa onorificenza. Non è affatto scontato che un ragazzo sia così valente e che doni parte del suo tempo e che metta a disposizione le sue capacità, per aiutate il prossimo. Il mondo della disabilità, a volte non è affatto preso in considerazione.

Francesco colasanti - Stampante 3d

La gente un po’ egoista non fa molto caso alle barriere architettoniche, non ci bada. Il mondo in cui viviamo non è a misura di chi non vede, non sente, non può camminare o ha altre problematiche. Rendere un museo, dei reperti, dei documenti, accessibili a chi non vede è davvero encomiabile.

Stampante 3D

Non solo il presidente Sergio Mattarella, ma la comunità ciociara dovrebbe promuovere queste iniziative, dargli risalto e portarle come esempio. Molti più ragazzi dovrebbero impegnarsi, essere coinvolti e mettersi a disposizione della comunità, anche in piccole cose. Lo studio al progetto di alternanza scuola lavoro presso il museo archeologico di Fregellae “Amedeo Maiuri” di Ceprano, dovrebbe essere solo un capitolo, di un libro scritto da tanti ragazzi.

Francesco colasanti - Braille in foto

Il lavoro d Francesco, scaturito anche dalla sua  passione per la storia e le tecnologia, dovrebbe andare anche oltre i confini ciociari. Sono molti i ragazzi come il Colasanti, che hanno una spiccata sensibilità verso alcune tematiche sociali e vanno spronati, perché il potenziale è molto grande. Pensare che un ragazzo da solo abbia elaborato un progetto così grande scalda il cuore. Altresì dimostra che ognuno nel suo piccolo può dare un contributo per una migliore la vita di chi è disabile.

Progetto per ipovedenti – Francesco Colasanti

Inoltre, rendere fruibile la comprensione del nostro patrimonio archeologico è fantastico. È quindi un esempio da emulare e replicare soprattutto non solo per chi è ipovedente. La provincia di Frosinone ha quindi un nuovo “Alfiere della Repubblica”. «Per l’impegno volontario di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale ed archeologico locale. La passione per la tecnologia, insieme alla sua spiccata sensibilità, gli hanno consentito di ideare delle riproduzioni in 3D per persone ipovedenti utilizzando materiali a basso impatto ambientale. Francesco è un ragazzo spinto da un profondo interesse per la storia del territorio in cui vive.

Coppia

Con questo spirito si impegna come volontario in un museo locale. Le sue competenze tecnologiche, unitamente a una spiccata sensibilità, gli hanno permesso di realizzare delle riproduzioni in 3D di reperti archeologici. Per rendere il museo accessibile anche alle persone ipovedenti, utilizzando materiali innovativi a basso impatto ambientale come l’amido di mais rigenerato».

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