Un premio letterario nato in mezzo agli alberi. Ai fiori, ai cespugli, al tappeto erboso e ai viali che delimitano gli orti e le aiuole del restaurato Orto Giardino del Convento della Chiesa del Santissimo Redentore, alla Giudecca. Ma anche dei poco lontani Giardini Reali, a San Marco. Comune denominatore la Venice Garden Foundation che ha promosso questo Premio rivolto ai giovani, anzi giovanissimi lettori, cui affidare il compito di ritrovare l’equilibrio con la natura che è venuto a mancare. Attraverso i libri, grazie al significato che immagini e parole possono avere per promuovere un accordo armonioso con l’ambiente naturale che ci circonda. Un accordo fatto di contemplazione e di rispetto.

Romanzi, raccolte di racconti, saggi (scritti o tradotti in italiano), libri illustrati (compresi i Silent Books): ne sono arrivati moltissimi per partecipare a questa prima edizione del Venice Gardens Foundation Natura. Premio Letterario Giovani Lettori. Una proposta di successo (dopo il Premio Campiello Natura dedicato alla narrativa italiana), che ha richiamato a sé opere pubblicate per la prima volta in Italia dal primo marzo del 2024 al 30 giugno scorso. E che conferma l’impegno della Fondazione, presieduta da Adele Re Rebaudengo, non solo per il restauro e la conservazione di orti e giardini storici, ma anche per la promozione di progetti culturali ed artistici. Seguendo il filo rosso della natura, della sua bellezza e della sua tutela. Questa volta partendo dai più piccoli, avvicinandoli a quel valore del verde che ci accomuna tutti.
Tre sezioni del Premio, tre Premi speciali, un ex aequo: i vincitori
Tre le sezioni del Premio, a cui si sono aggiunti tre Premi speciali. Ecco i vincitori. Narrativa e Saggistica 6-8 anni, sostenuta da Marie-Rose Kahane: L’uomo con il cappotto verde di Davide Calì e Irene Penazzi, (Lapis Edizioni). Narrativa e Saggistica 9-11 anni, sostenuta da Oasi Zegna: Wildoak. Il leopardo nella foresta di Christina C. Harrington, (Editrice Il Castoro), ex aequo Il Tasso e la Bambina di Chiara Grasso (premiata) e Irene Penazzi (Aboca Edizioni). Illustrazione, sostenuta da Pulsee Luce e Gas: Piante Ribelli di Marie Dorléans, (Gallucci Editore). Premio Speciale Casa Editrice, sostenuto da Fondazione di Venezia: Il Re e il Mare di Heinz Janisch e Wolf Erlbruch, (Gallucci Editore). Speciale Creatività, sostenuto da Francesca Masiero per pba agorà: Ö di Raúl Nieto Guridi, (Kite Edizioni). Premio Speciale Illustrazione, sostenuto da Venice Gardens Foundation: Noi Kodama di Bimba Landmann (Camelozampa).
I libri selezionati da una giuria che ha visto la partecipazione di alunni della scuola primaria
Un progetto davvero speciale, che ha dato visibilità a libri speciali selezionati da una giuria che si è avvalsa anche del parere di un comitato scolastico formato da classi della scuola primaria. E la cerimonia di premiazione, nello splendido contesto dell’Orto Giardino del Redentore, è stata una grande festa per tutti, anche per i bambini (“Ci siamo divertiti, far parte della giuria è stata un’esperienza bellissima”), entusiasti di far aver partecipato a questo progetto. Piccoli lettori in crescita, visto che i libri per l’infanzia sono l’unico settore con il segno più, nonostante il calo delle nascite. E se le case editrici sono simili ad un giardino (“Curiamo piante che a volte danno frutti, a volte no”, ha ricordato uno degli editori), questo premio letterario vuole essere l’incontro tra “libri di saggezza”, così Adele Re Rebaudengo, e giovane età. “Per affinare e ingentilire la facoltà di ascoltare e rispondere all’appello della natura, di darle voce e diffonderne il messaggio di speranza e bellezza”.
(foto in evidenza: i premiati, crediti ufficio stampa Venice Gardens Foundation)