Adria e el Mar Adriatico. In questi giorni, ed in particolare nell’occasione delle festività pasquali, in cui dovremo trovare un pò di serenità; ci piace ricordare i personaggi del territorio che danno lustro alla città di Adria, anche se a noi lontani. Tra questi abbiamo conosciuto nel settembre scorso in occasione di Adriacqua Festival; il poeta Adelino Mattarello che ha scritto e regalato nell’occasione dell’importante manifestazione, la poesia appositamente dedicata ad Adria ed al Mare Adriatico.
La poesia, ricordiamo, letta dallo stesso autore all’arrivo delle numerose imbarcazioni storiche (approdate davanti al Teatro Comunale, nel ramo senile del Canal Bianco); ha suscitato molta commozione ed emozione tra i partecipanti la regata. Ora la stessa poesia è stata presentata da Adelino, insieme ad altre dedicate al nostro territorio; a numerosi ed importanti concorsi letterari dialettali.
Adria e el Mar Adriatico: il testo della Poesia in concorso
ADRIA E EL MAR ADRIATICO
Quei che i va a Venessia in vaporeto,
o da n’isola a l’altra col tragheto,
s’ai mai ciamà perché el mar che navighemo
el nome Adriatico ghe disemo.
La ze na storia vecia,
de tanti e tanti ani fa,
quando anca i Etruschi
dae nostre parte i iera rivà.
El Po, che Padus el se ciamava,
fin dove che riva desso no rivava
e Adria a quei tempi za importante
la iera snodo de ogni mercante.
La ze sta na roba normale,
vuria dire quasi naturale,
che el mar se ciamasse come Ela,
perché lu el iera lo specio e Adria la candela.
A dirla tra noialtri a ghemo fato storia
e da quando ghe ze memoria
su i libri e su i atlanti
Adriatico i lo scrive tuti quanti.
Quanto onor Adria mia.
Gnissun el te lo portarà mai via.
Te ieri na potensa antica e sana,
te sì restà la perla polesana.
Questa poesia insieme ad altre due quali: “L’Aluvion del ’51” e le “None de Na Volta ” dello stesso autore stanno partecipando a tre concorsi letterari quali, Concorso nazionale biennale di poesia nei dialetti d’Italia “Giordano Mazzavillani a Ravenna. Seconda edizione– X premio nazionale di poesia “L’arte in versi” a Jesi nelle Marche– XIV concorso letterario “Parole e Poesia” a Formiggine (MO) – Notizia di questi giorni; che Mattarello è risultato finalista a “Parole e Poesia”.
In particolare nel 2020 si classificato primo, nella seconda edizione del premio letterario Levada con la poesia: “VE RICORDEO EL CANFIN”. Nel 2021 è risultato secondo classificato nell’undicesima edizione del premio Città di Chioggia con la poesia “SOTOMARINA E ZO DE LI“.
Cavaliere della Repubblica Italiana dal 2017
Adelino Mattarello, nato nel 1948 è originario di Baricetta (frazione di Adria), ed è emigrato a Chieri in Piemonte nel 1969; dopo aver trascorso tutta la sua infanzia e scuole superiori ad Adria. A Chieri ha messo su famiglia, e lavorato quale dirigente per importanti aziende nazionali ed internazionali. Ma ha sempre conservato nel suo cuore, le sue origini Venete e Adriesi. Origini, trasmesse con passione e successo nel campo della poesia dialettale. Inoltre nel dicembre 2017 è stato insignito del titolo di CAVALIERE della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella; su proposta dell’allora Primo Ministro Gentiloni.