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Il parco di Villa Borghese, una delle attrazioni più famose e caratteristiche di Roma, si trasformerà in un parco d’arte contemporanea. La seconda edizione di Back to Nature andrà in scena dal 12 maggio al 25 luglio 2021 e torna dopo il grande successo dell’autunno 2020. Questa volta ci saranno nuove opere per riflettere sul futuro del mondo e sulla necessità di avere un rapporto con la natura.

villa borghese

Back to Nature. Arte Contemporanea, le opere degli artisti

Curata da Costantino D’Orazio, la mostra Back to Nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese è ad ingresso gratuito e si compone di una serie di installazioni pensate per essere esposte all’aperto. Un dialogo con il parco, i viali, le piante e gli specchi d’acqua per sperimentare la corrispondenza tra segno contemporaneo e l’architettura del parco. Le opere sono state progettate appositamente per l’evento da artisti di rilievo internazionale come Loris Cecchini, Leandro Erlich, Giuseppe Gallo, Marzia Migliora, Michelangelo Pistoletto, Pietro Ruffo, Tomás Saraceno, Marinella Senatore e dal collettivo Accademia di Aracne.

Il progetto è promosso e prodotta da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Presente anche un’affascinante collaborazione con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia che animerà con performance musicali il periodo di apertura e i fine settimana. L’esposizione coinvolge il Parco dei Daini e l’area di Piazza di Siena. Un percorso di opere che invitano i visitatori a riscoprire gli spazi del giardino in chiave contemporanea. Tra le opere più interessanti l’installazione di Leandro Erlich che gioca tra possibile e impossibile. Rilevante quella di Marinella Senatore che offre al pubblico una pedana su cui esibirsi. Marzia Migliora propone invece un’opera in collaborazione con le detenute del carcere femminile di Rebibbia.

A metà giugno, piazza di Siena si animerà con il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. 100 panchine prodotte grazie al coinvolgimento di altrettanti donatori saranno disposte sul prato della piazza a formare il simbolo concepito dall’artista come segno di una nuova dimensione sociale.

villa borghese

Differenti visioni, tecniche e mezzi diversi

La scelta di artisti contemporanei permette di analizzare una serie di differenti visioni in relazione ad autori della prima metà del Novecento. Tra i nomi ci sono Benedetta Cappa Marinetti, Fausto Pirandello, Umberto Prencipe, Enrico Coleman e Onorato Carlandi, a testimonianza della continuità di ricerca su questo soggetto. Una piccola sezione è dedicata all’acqua, fondamentale per le sorti del pianeta. Tra le opere a parete si potranno ammirare il paesaggio orientale di Isabella Ducrot e la rappresentazione dell’infinito di Maria Lai. Da non dimenticare le visioni cosmiche di Giulio Turcato e Alberto Di Fabio e la veduta del Parco dei Daini a Villa Borghese di Alessandra Giovannoni

Roma: Villa Borghese si trasforma in un parco d’arte ultima modifica: 2021-05-17T13:04:54+02:00 da Claudio Cafarelli

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