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Il governo ha stanziato delle indennità (i famosi bonus), per far fronte all’emergenza odierna. È possibile richiederli per l’intero mese di aprile 2020 tramite CAF, patronato o sul sito INPS. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta e come beneficiarne.

Chi può richiedere il bonus

I bonus hanno un importo di 600 euro non tassabili. Sono riconosciuti a varie categorie di lavoratori e ne sono esenti tutti coloro che riscuotono il Reddito di Cittadinanza (RDC). Il bonus è indirizzato innanzitutto ai liberi professionisti. La partita IVA deve essere stata aperta prima del 23 febbraio 2020. Inoltre, deve essere attiva, questo vuol dire che deve avere un fatturato e dei contributi versati entro parametri stabiliti dall’INPS. La lista include anche collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria. Poi ancora: lavoratori stagionali che operano nel settore turistico e degli stabilimenti termali, in ambito agricolo e dello spettacolo.

bonus - una calcolatrice con scritto bonus
“bonus” by mikecohen1872 is licensed under CC BY 2.0 

Il bonus baby-sitting dedicato alle famiglie

Inoltre, il governo ha stanziato dei fondi per specifiche esigenze familiari tramite i bonus baby-sitting. La misura si rivolge alle famiglie con bambini fino ai 12 anni. Sono numerose le categorie che rientrano negli aventi diritto. Tra queste, troviamo dipendenti privati, iscritti alla Gestione Separata, e lavoratori autonomi nel limite massimo di 600 euro, in alternativa al congedo parentale. Esistono altre categorie, invece, che hanno diritto ad un bonus di 1000 euro anzichè 600. Tra questi: lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, medici, infermieri e tecnici di laboratorio biomedico. Per l’elenco completo consultate il sito INPS.

bonus - due mani che portano un paio di scarpette da ginnastica di un bimbo
Oltre ai classici bonus per lavoratori, esiste il bonus per nuclei familiari con bambini fino ai 12 anni.

Come ottenere i bonus

Per entrambe le indennità, per effettuare il log in, puoi utilizzare lo SPID, CIE, CNS o richiedere un PIN. Lo SPID è un sistema di riconoscimento per l’amministrazione pubblica che si può richiedere anche da casa. Il CIE è la nuova carta d’identità elettronica. Poi abbiamo il CNS, la Carta Nazionale dei Servizi. Si tratta di una smart card o una chiavetta USB che contiene un certificato digitale per autenticarsi. Infine, si può richiedere il PIN. Una parte arriverà tramite SMS o mail, la seconda parte tramite posta. Una volta selezionata la modalità di autentificazione (opterei per quelle esclusivamente online), potete creare il vostro account o effettuare il log in sull’INPS. Nella barra di ricerca digitate “Domanda per prestazioni a sostegno del reddito”.

computer per richiesta bonus

Cliccate, e andate su “Indennità COVID-19”. A questo punto bisognerà compilare il modulo con l’appartenenza alla categoria lavorativa e dati anagrafici tra cui nome e cognome, numero di cellulare, indirizzo mail (la PEC è facoltativa). La procedura è molto veloce, l’unica difficoltà rimane, a tutt’oggi, la necessità di far caricare più volte le pagine a causa dell’alto numero di utenti. A tal proposito, consiglio di navigare sul web nelle ore di minore affluenza. Dopo la compilazione dei dati, basta che clicchiate AVANTI tra una scheda e l’altra fino alla fine.

Controllo stato domanda e informazioni varie

Per verificare lo stato della domanda bisogna effettuare il log in su MyINPS. Per ricevere assistenza, esistono varie modalità. Il Contact Center: è possibile chiamarlo da rete fissa (803 164), o mobile (06 164 164), anche il sabato (fino alle 14). Esiste poi la PEC, la chat e le FAQ dove trovare le risposte alle domande più frequenti.

#l’Italianelcuore

Bonus 600 euro Cura Italia: come richiederli all’INPS ultima modifica: 2020-04-05T13:00:00+02:00 da Flavia Del Treste

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