Di lui si sa poco. O meglio molti sanno ma nessuno lo ha visto. Di chi stiamo parlando? Dell’artista Banksy che ancora una volta è protagonista di una mostra in Italia. E’ considerato da molti uno dei maggiori rappresentanti contemporanei della pop art. Ma vediamo dove si potranno ammirare le sue opere.

L'opera Balloon girl di Banksy
Tra le opere in esposizione a Cagliari su Banksy c’è Balloon girl

Banksy in esposizione a Cagliari

Fino al 27 ottobre la città di Cagliari ospita la mostra “From the street tothe museum: works of the artist known as Banksy” – “Dalla strada al museo, parole dell’artista conosciuto come Banksy”. L’esposizione è a cura di Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, promossa dal Consorzio Camù e dall’associazione MetaMorfosi, con il patrocinio del Comune. La si potrà ammirare al Centro comunale di arte e cultura “Il ghetto” di Cagliari.

Opere in mostra di Banksy a Cagliari
Alcuni quadri di Banksy in esposizione a Cagliari

Il mito di Banksy, chi è questo artista misterioso

Ma torniamo a parlare di questo artista. Come si sa Banksy nessuno lo ha mai visto. Non si conosce il suo viso e non ci sono foto che lo ritraggono. Sarebbe originario di Bristol. Ma anche se non si sa chi sia a parlare sono le sue opere. Artista della Street art, è considerato tra i più popolari dai tempi di Andy Warhol. Le sue opere hanno una potenza etica, evocativa e mediatica. I temi trattati nelle sue opere spaziano dalla politica, la cultura e l’etica, con una vena satirica. Tante sono le opere che per breve periodo sono apparse su strade, mura e ponti di città in tutto il mondo.

La mostra in Italia cosa racchiude

A Cagliari, quindi, dopo Firenze e Osimo, si potranno ammirare le sue opere. Venti immagini che racchiudono tutta la sua dissacrante poetica. “L’artista – si legge in una nota – preferisce da sempre la diffusione orizzontale rispetto alla creazione di oggetti unici”. In questo si richiama molto a Warhol. L’arco temporale di questo allestimento su Banksy è quello tra il 2002 e il 2010, un periodo fondamentale per comprendere e raccontare l’operato di questo misterioso artista. Sono serigrafie realizzate dalla sua stessa stamperia. Riproducono alcuni tra i suoi famosi interventi stradali, documentando opere che sono diventate “affreschi popolari”. Poi rimosse, rubate o consumate dal tempo.

Cosette in lacrime opera di Bansky
Opera di Banksy Cosette in lacrime dedicata ai rifugiati

Un percorso espositivo tutto da scoprire

Tra le opere in mostra “Balloon girl”, la bambina con un palloncino rosso in mano. Questa opera è diventata famosa per la sua autodistruzione, subito dopo essere stata battuta all’asta per oltre 1 milione di euro. Inoltre nel percorso espositivo ci sarà anche un’infografica sulla cronologia dell’artista. Si potranno leggere schede storiche sulle opere con documentazione fotografica. Ma anche ‘black books’ originali, poster originali di sue mostre, banconote contraffatte e una selezione di video.

Il messaggio della sua arte

I suoi sono messaggi immediati. Un immaginario semplice, ma non elementare. Affronta con dissacrante ironia i temi del capitalismo, della guerra e del controllo sociale. Analizza con i colori le contraddizioni e i paradossi della contemporaneità. “Banksy – ha detto alla stampa il curatore Gianluca Marziani – ci aiuta a comprendere “le contraddizioni semantiche del nostro tempo”.  “In un’epoca dove analogico e digitale convivono per ovvie ragioni dove la tecnologia velocizza i tempi ma cambia i parametri vitali, dove la Democrazia traballa in mille modi, in un mondo del genere ecco un autore che fa implodere i codici del narcisismo”. Resta invisibile ma lavora su strade e luoghi pubblici, “sgretolando con ironia i poteri forti, inventando icone urbane che somatizzano i nodi lampanti di questo millennio”. 

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.
Cagliari ospita le opere del misterioso Banksy ultima modifica: 2019-08-22T10:42:25+02:00 da Federica Puglisi

Commenti